Nuovo stadio per il Milan con Investcorp: ecco come sarà

L'impianto di Sesto San Giovanni previsto da Elliot dovrebbe rientrare nel progetto dei futuri acquirenti del Bahrain

Con la firma di acquisizione del Milan in arrivo, anche il progetto del nuovo stadio potrebbe ricevere una forte accelerazione. Nel piano del fondo del Bahrain, Investcorp, di fare tornare la società rossonera ai massimi livelli del calcio, infatti, rientrerebbe anche l’impianto del futuro voluto dall’attuale proprietà Elliot.

Nuovo stadio per il Milan con Investcorp: il progetto

Il progetto dello stadio portato avanti fin qui dal presidente Scaloni dovrebbe essere accolto in larga parte dai futuri probabili proprietari.

L’obiettivo rimane di aumentare i ricavi dagli attuali 34 milioni di euro a più di 100 milioni. Un traguardo che dovrebbe essere condiviso con i cugini dell’Inter, ma se i nerazzurri decidessero di farsi da parte il Milan sarebbe pronto a portare a termine la costruzione del nuovo impianto anche facendo affidamento sulle proprie forze.

Dopo aver preso in considerazione diverse ipotesi, da San Donato a Segrate fino a rimpiazzare San Siro, l’intenzione dei due club sarebbe quella di puntare all’ex area Falck di Sesto San Giovanni, che anche senza la demolizione del vecchio Meazza, dovrebbe fare risparmiare circa 150 milioni di euro (qui avevamo parlato dell’accordo tra il sindaco Sala e le due società a ottobre dello scorso anno).

Molto dipenderà però dall’effettiva volontà del fondo Investcorp con il quale la società rossonera sta negoziando la cessione. La piazza è in febbricitante attesa della firma da parte degli acquirenti del Bahrain, che dovrebbe arrivare la prossima settimana.

Le trattative sono attualmente ferme tra le due parti sulla base di circa 1,1 miliardi di euro, per i tempi fisiologici necessari alla valutazione di tutti i dettagli, ma Investcorp avrebbe riaffermato il proposito di procedere con la chiusura dell’affare nel più breve tempo possibile.

Il closing per il passaggio effettivo delle azioni tra le due società si dovrebbe realizzare comunque alla fine del campionato.

Nuovo stadio per il Milan con Investcorp: il profilo del fondo arabo

Il fondo di private equity Investcorp da 40 miliardi di dollari è nato nel 1982 in Bahrain, per espandersi in tutto il mondo da New York a Londra, da Abu Dhabi a Riad, da Doha a Mumbai, con 430 dipendenti.

Il fondo ha interessi diversificati in investimenti che vanno dal settore immobiliare alle infrastrutture, alla gestione del credito e capitale strategico.

Con l’acquisizione del Milan, Investcorp punta a raddoppiare il valore del marchio rossonero attraverso con un piano di investimenti a medio termine di 5 anni.

Per farlo il fondo del Bahrain dovrebbe avvalersi di una società veicolo di “permanent capital” che permetterebbe una crescita programmata del club.

A guidare il progetto di rilancio del Milan è l’imprenditore dell’Oman Mohammed Bin Mahfoodh Al Ardhi, ex pilota di caccia, con titolo di master in amministrazione pubblica ad Harvard, e presidente operativo del fondo arabo dal 2015, già dal 2008 nel Consiglio di amministrazione della società.

Al suo fianco Rishi Kapoor e Hazem Ben-Gacem, entrambi Co-Chief Executive Officer: il primo si occupa di private equity in America e in India, oltre che di gestione del credito, real estate e capitale strategico, mentre il secondo ha un’esperienza trentennale, nel private equity, tra Nordamerica, Europa, Medio Oriente e Asia (qui avevamo parlato nel dettaglio degli interessi del fondo arabo Investcorp mentre qui degli sceicchi alla conquista del calcio europeo).