Djokovic rischia di saltare anche il Roland Garros: quanto perde

Novak Djokovic potrebbe non partecipare anche all'Open di Francia, rischiando di perdere il ricco montepremi dell'edizione 2022

Se non si sottopone al vaccino anti Covid, il tennista Novak Djokovic rischia di essere escluso anche dall’Open di Francia, meglio noto come il Roland Garros, che si terrà dal 16 maggio al 5 giugno a Parigi. Il numero uno della racchetta, potrebbe così dover rinunciare anche alla seconda tappa dei quattro tornei del Grande Slam. Il serbo è stato espulso dall’Australia. Lì il suo visto è stato considerato irregolare. La stessa cosa potrebbe accadere anche oltralpe, dove sono state di recente promulgate nuove leggi molto simili a quelle che regolano l’uso del Green Pass in Italia.

Djokovic rischia di saltare anche il Roland Garros: in Francia è obbligatorio il pass

Il pass vaccinale adottato da domenica sera in Francia sarà applicato anche agli atleti professionisti stranieri. Tutti gli sportivi che arrivano nel Paese per giocare una competizione, come il Roland Garros, ma anche il Sei Nazioni o la Champions League, tanto per fare due esempi, dovranno essere regolarmente vaccinati contro il Covid.

A chiarirlo è stata la ministra dello Sport Roxana Maracineanu, parlando dell’adozione del pass vaccinale, obbligatorio per l’ingresso negli edifici pubblici, compresi i palazzetti e gli stadi, per tutti gli spettatori, i praticanti e “i professionisti, siano essi francesi o stranieri”.

Roxana Maracineanu, ex nuotatrice e Argento olimpico, ha ringraziato tutti gli operatori del mondo dello sport per la campagna che promuove le vaccinazioni tra gli atleti, per aver convinto “gli ultimi e rari non vaccinati”.

Solo la scorsa settimana la stessa ministra aveva spiegato che la bolla sanitaria prevista per il Roland Garros, avrebbe permesso l’accesso anche agli atleti non vaccinati o immunizzati con farmaci non riconosciuti all’interno dell’Unione Europea. Opzione che però non è più sul tavolo. “Non c’è deroga”, hanno sottolineato anche gli organizzatori del torneo.

Novak Djokovic è stato espulso domenica 16 gennaio dall’Australia senza poter disputare il primo Grande Slam dell’anno, l’Australian Open. Con il caso mediatico che ha destabilizzato il mondo sport, è anche improbabile che l’atleta possa partecipare all’Indian Wells Masters e ai Masters di Miami di Marzo.

Djokovic rischia di saltare anche l’Open di Francia: il montepremi perduto

Ma quanto potrebbe costare un nuovo divieto di partecipazione a un torneo a Novak Djokovic? Non è stato ancora reso noto il montepremi dell’edizione 2022 del Roland Garros di Parigi, ma è possibile ipotizzare un aumento rispetto allo scorso anno, come avvenuto per l’Australian Open.

Lo scorso anno il montepremi ammontava a poco più di 34 milioni di euro. Un record in negativo a causa dei tagli fatti negli ultimi anni di pandemia. Chi veniva eliminato alle qualificazioni portava a casa da 10 mila euro ai 25.600 euro, chi arrivava ai quarti di finale 255 mila euro, alle semifinali 375 mila, in finale 750 mila e il vincitore 1 milione e 400 mila euro.

È inoltre possibile che gli sponsor di Novak Djokovic possano prendere le distanze da lui, come spiegato qui, chiudendo i contratti in corso. In piena pandemia, e con ripetuti appelli da parte delle istituzioni e delle aziende a vaccinarsi, promuovere un atleta no vax o comunque far passare il messaggio che la legge non è uguale per tutti, potrebbe essere una strategia perdente per i grandi marchi che sostengono il tennista.

Vi abbiamo spiegato qui quanto Novak Djokovic perde con l’espulsione dall’Australia. Perdite che sicuramente non scalfiranno particolarmente il ricco patrimonio del tennista, di cui vi abbiamo parlato qua.