Napoli, bilancio 2021 in rosso. Ma De Laurentiis si aumenta lo stipendio

Il patron, insieme al Cda, ha aumentato i compensi per gli amministratori della società partenopea, nonostante il rosso in bilancio

Le casse del Napoli languono, ma il presidente De Laurentiis aumenta i compensi del Cda di famiglia. Il club ha chiuso il bilancio d’esercizio del 2021 ancora in rosso, con perdite pari a 58,94 milioni di euro. Nonostante il fatturato riferito alla scorsa stagione sia in negativo, il patron della società partenopea non ha rinunciato a incrementare i compensi per sé e per gli amministratori, tra i quali figurano la moglie e i tre figli.

Napoli, bilancio 2021 in rosso: tutti i numeri

Il bilancio del Napoli calcio al 30 giugno 2021 ha fatto registrare per il terzo anno di fila un peggioramento dei conti, sui quali hanno pesato gli effetti disastrosi della pandemia per tutto il mondo del calcio (qui abbiamo parlato dell’ipotesi vendita dell’Inter da parte di Suning).

Rispetto ai 247,7 milioni di euro dell’esercizio riguardante la stagione 2019/20, la società ha fatto segnare nel 2021 un -17% di fatturato per un totale di 228 milioni di euro, a fronte di 306,6 milioni di euro di costi, questi invece in crescita dai 294,8 milioni di euro registrati in precedenza (qui abbiamo parlato del bilancio in rosso della Juventus).

A concorrere sulle entrate del club partenopeo i ricavi dai diritti TV in crescita a 123,6 milioni (100,4 milioni dalla Serie A e 17,8 milioni dalle competizioni UEFA), in crescita rispetto ai 121,2 milioni nel 2019/20 e le plusvalenze dal mercato dei calciatori, che vengono dimezzate a 48,8 milioni dai 95,8 dell’esercizio precedente (qui abbiamo parlato dell’indagine covisoc sulle plusvalenze).

Ma ad influire negativamente sul fatturato complessivo del Napoli sono stati soprattutto i guadagni rispetto alla vendita dei biglietti all stadio che, a causa delle limitazioni portate dall’emergenza sanitaria, sono stati limitati a soli 39mila euro.

A questo quadro di mancati introiti si aggiunge l’aumento dei costi, determinato dalla crescita del costo per il personale tesserato a 152,2 milioni di euro, contro i 138,5 milioni del 2019/20, nonostante gli ammortamenti siano calati a 111,4 milioni, in discesa rispetto ai 118,2 milioni dell’esercizio precedente.

I debiti complessivi dichiarati nel bilancio del 2021 nel frattempo sono cresciuti per una cifra pari a 254,7 milioni di euro, determinata da:

  • Debiti verso fornitori: 44,9 milioni di euro
  • Debiti tributari: 46,8 milioni di euro
  • Debiti nei confronti di club nazionali, esteri e contributi di solidarietà FIFA: 128,3 milioni di euro
  • Altri debiti per 15,5 milioni di euro

Napoli, bilancio 2021 in rosso: i compensi del Cda

La situazione finanziaria e la perdita di esercizio del Napoli di 58,9 milioni di euro, non ha però impedito al presidente della società Aurelio De Laurentiis di aumentare i compensi al Cda, composto dai tre figli Edoardo, Valentina e Luigi, dalla moglie Jacqueline, oltre che dall’amministratore delegato Andrea Chiavelli.

Se nella stagione precedente il Consiglio d’amministrazione del club partenopeo aveva ridotto il proprio stipendio a 1,9 milioni di euro, dagli oltre 5 milioni del 2018/19, i compensi agli amministratori nel 2021 ammontano a 2.207.500 euro, per un incremento del 10,9%.

A parte i primi quattro bilanci nei quali il Cda non ha percepito stipendi, nelle 17 stagioni a guida De Laurentiis, secondo quanto calcolato dal portale Calcio e Finanza, i compensi ricevuti dall’organo societario ammontano in totale a oltre 34 milioni di euro, per una media di circa 3 milioni di euro all’anno a partire dal 2011.

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