Manchester United in vendita: quanto vale il club dopo l’addio di CR7

Momento di caos in casa Red Devils dopo l'addio di CR7: i Glazer aprono alla cessione con una richiesta monstre per la vendita del club

Ci sono stati di certo tempi migliori per il Manchester United che nelle ultime settimane è sulla bocca di tutti dopo le pesanti accuse mosse dal fenomeno portoghese Cristiano Ronaldo al club. In una vera e propria intervista “da scandalo”, CR7 ha infatti puntato il dito contro la dirigenza dei Red Devils che, di tutta risposta, ha deciso di aprire un procedimento nei confronti del cinque volte Pallone d’Oro.

Mentre l’ex Juventus si trova in Qatar col suo Portogallo in vista dei Mondiali di calcio (vi abbiamo parlato qui di tutto il programma della competizione), sullo United si è abbattuta una vera e propria bufera, con Cristiano Ronaldo che ha deciso di rescindere il contratto con gli inglesi e la dirigenza che poche ore dopo ha annunciato di aver messo in vendita il club.

Le accuse di CR7 e l’addio al club

Facciamo un passo indietro ricostruendo quelle che sono state le ultime settimane tumultuose nei pressi di Old Trafford. Dopo l’avvio di stagione tutt’altro che esaltante, con la batosta nel derby di Manchester per 6-3 contro il City, lo United è riuscito a risollevarsi mese dopo mese, ma con un Cristiano Ronaldo assente eccellente. L’asso portoghese, infatti, ha giocato poco in campionato (tra qualche match da titolare e altri spezzoni di gara) ed Europa League, andando in rete appena tre volte sulle 17 apparizioni con i Red Devils. Un bottino magro, anzi magrissimo per il campione di Funchal che ha abituato il grande pubblico a tutt’altri numeri in carriera (qui vi abbiamo svelato chi è il calciatore più ricco tra Mbappé, Messi e CR7).

Il ritorno a Manchester nel 2021, 12 anni dopo l’ultima volta con la maglietta dei Diavoli Rossi, non è infatti stato esaltante come la prima esperienza e il portoghese ha voluto togliersi diversi sassolini dalle scarpe in un’intervista rilasciata al tabloid inglese The Sun. Nel lungo confronto con il giornalista e amico Piers Morgan, il cinque volte Pallone d’Oro ha attaccato senza mezze misure il club e il tecnico, con parole che non sono passate inosservate.

Ronaldo ha infatti accusato lo United di averlo tradito, di aver “cercato di mandarmi via e di trasformarmi in capro espiatorio”. Del tecnico ten Hag ha detto di non rispettarlo, della società di non aver avuto “nessuna empatia nemmeno quando mia figlia di tre mesi era malata“. “Allo United il tempo si è fermato, il club non è sulla strada giusta” aveva detto CR7 che ha mosso tante critiche alla società.

Di tutta risposta il club ha deciso di aprire un procedimento disciplinare nei confronti del portoghese che però, alla vigilia dell’esordio Mondiale col Portogallo, ha spiazzato tutti. Rescissione contrattuale e Mondiali da svincolato per il 37enne che dopo l’esperienza in Qatar dovrà trovarsi una nuova squadra da svincolato di lusso per il prosieguo della stagione 2023 e della carriera.

Manchester United in vendita: quanto vale

A poche ore dall’annuncio dell’addio di Ronaldo, il Manchester United ha sorpreso tutti con un comunicato. La società, infatti, ha annunciato di aver messo in vendita il club “per esplorare alternative strategiche”. La famiglia Glazer, proprietaria del club da 17 anni, ha infatti deciso di mettere in vendita i Red Devils “per migliorare la crescita futura del club, con l’obiettivo finale di posizionare il club per capitalizzare le opportunità sia sul campo che commercialmente”.

Ma quanto vale il club? Secondo i rumors provenienti dalla Gran Bretagna i Glazer vorrebbero almeno 5 miliardi di sterline per poter lasciare il club, acquistato a 790 milioni nel 2012, in mani più sicure e ricche. L’esclusiva per la vendita è stata affidata a The Raine Group advisor, società che negli scorsi mesi si era occupato del cambio di proprietà del Chelsea.