Juventus Women ai quarti di Champions: quanto guadagnano le bianconere

Le calciatrici della vecchia Signora ottengono il traguardo storico dei quarti di Champions

La Juventus women è tra le prime otto squadre di Europa. A differenza della controparte maschile che arranca in campionato (anche se in Champions ha superato il girone come prima) le calciatrici bianconere raggiungono il traguardo storico e questo nonostante il cronico e ampio divario negli ingaggi rispetto ai colleghi.

Juventus Women ai quarti di Champions: il traguardo storico

È la prima volta per la compagine femminile della Juventus che, qualificandosi come seconda del proprio girone, arriva ai quarti della Champions League (qui per scoprire i conti della Juventus).

Trascinate dalla capitana Sara Gama e dai gol di Cristiana Girelli e Barbara Bonansea, tre colonne della nazionale azzurra, la squadra di Joe Montemurro si candida a vincere la competizione contro le altre migliori sette, e più titolate, squadre del continente (qui per il confronto di Allegri con Pirlo sulla crisi di questa stagione).

Juventus Women ai quarti di Champions: gli stipendi delle calciatrici

A fronte di questo risultato, il ritardo sui livelli degli stipendi con il mondo del calcio maschile rimane però cronico e abissale. E questo innanzitutto perché le giocatrici di calcio sono inserite nella categoria del dilettantismo, anche se ingaggiate dei club appartenenti alla massima serie italiana (nella maggior parte dei casi gli stessi della Serie A degli uomini) e partecipanti alle massime competizioni (qui per conoscere il crollo in Borsa della Juventus).

A causa di questo inquadramento, le donne nel calcio non possono stipulare un contratto con le società di appartenenza, ma degli accordi della durata massima di 12 mesi, che sia dal punto di vista economico che giuridico offrono tutele minori alle giocatrici.

Un ostacolo che dovrebbe essere superato in teoria con il riconoscimento come atlete professioniste a partire dal 2022, grazie alla riforma varata dal governo Draghi.

Ad oggi però le giocatrici di calcio in Italia non possono guadagnare oltre un tetto ingaggi di 30.658 euro lordi a stagione, sopra i quali, con l’inserimento di premi e indennità, si possono raggiungere somme di poco maggiori, intorno a un massimo di 40mila euro lordi.

È pressoché la cifra incassata dalla stella Barbara Bonansea, così come quella ricevuta dalla 10 bianconera Cristiana Girelli, mentre la capitana della squadra Sara Gama si ferma a circa 30mila euro.  per fare un paragone qui avevamo anticipato quanto guadagna Cristiano Ronaldo nel passaggio al Manchester Utd. mentre qui il rinnovo di Paolo Dybala)

Si tratta di stipendi già alti per la media della Serie A femminile che ruota attorno ai 15mila euro a campionato per ogni giocatrice, considerando un massimo di compensi e rimborsi spese per 61 euro al giorno per cinque giorni a settimana durante il campionato, cifra che scende a 45 euro nei periodi di preparazione atletica (qui avevamo parlato dello stipendio per una calciatrice di Serie A).

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Juventus Women ai quarti di Champions: quanto guadagnano le bianconere