Fairplay finanziario, fioccano multe per 4 big in Serie A

Sono quattro i club del campionato italiano tra gli otto coinvolti nella violazione delle regole Uefa, per un totale di 172 milioni di euro

Juventus, Inter, Milan e Roma hanno ricevuto delle sanzioni da parte della Uefa per non aver rispettato le norme sul Fairplay finanziario, le regole sulla parità di bilancio nel calcio a livello europeo. Insieme alle quattro società italiane altri quattro club Marsiglia, Paris Saint-Germain, Besiktas e Monaco, sono destinatari delle multe del massimo organo calcistico europeo, per un totale di 172 milioni di euro in contributi finanziari, obiettivi specifici e restrizioni sportive condizionate e incondizionate nei prossimi anni.

Fairplay finanziario, fioccano multe per 4 big in Serie A: le cifre

Come si legge sul comunicato ufficiale, la Uefa ha dichiarato di aver concluso accordi transattivi con le società coinvolte. Per quanto riguarda le italiane, il Milan dovrà pagare 2 milioni di euro, 15 se non salderà il debito in 3 anni, la Juventus 3,5 (23 se non dovesse rientrare nel prossimo triennio), l’Inter 4 (26 se non rientrerà in 4 anni), la Roma 5 (35 in caso di mancato rientro nei prossimi 4 anni) (qui per conoscere gli acquisti più costosi del calciomercato della Serie A 22/23).

Gli importi saranno trattenuti da eventuali entrate che i club guadagneranno dalla partecipazione alle competizioni Uefa o pagati direttamente.

L’analisi riguarda gli esercizi dal 2018 al 2022, con delle deroghe per gli anni 2020 e 2021, anni in cui gli esercizi sono stati inficiati dalla pandemia da Covid-19.

Salvi tre le italiane Lazio e Napoli, ma i due club verranno “monitorati” così come, altre blasonate società straniere come Barcellona e Chelsea (qui avevamo parlato dell’affare Fabregas al Como).

Fairplay finanziario, fioccano multe per 4 big in Serie A: le reazioni

Dagli ambienti societari della Roma ci sarebbe soddisfazione per il ‘Settlement Agreement’ raggiunto con l’Uefa.

Il presidente della Roma, Dan Friedkin avrebbe giocato un ruolo fondamentale nella trattativa. L’Uefa aveva inizialmente proposto alla società giallorossa un piano di rientro triennale che, però, sarebbe andato in contrasto con il piano industriale dei della proprietà, che richiederebbe un percorso più graduale per riportare i conti in ordine.

L’accordo al quale Roma e l’organo del calcio europeo hanno continuato a lavorare si è chiuso con un piano di recupero quadriennale con i 5 milioni di euro di multa che verranno detratti dagli introiti della prossima Europa League.

Secondo la società, il ‘Settlement Agreement’ rappresenta anche un’opportunità per raggiungere l’equilibrio di bilancio, sul solco dei primi obiettivi già raggiunti come dimostra il transfer balance di questo calciomercato chiuso in attivo.

Sul fronte del monte-ingaggi la Roma ha risparmiato 20 milioni di euro da quando il direttore sportivo Tiago Pinto si è insediato il primo gennaio 2021: il costo previsione per la stagione 2022/23 dei calciatori era di 126 milioni di euro, oggi è di 105 milioni.

In seguito alla multa ricevuta, il Milan ha diramato una nota ufficiale per commentare le sanzioni: “La decisione del Club Financial Control Body della Uefa testimonia la validità della visione strategica che guida l’operato del nostro Club. Proseguiremo con fiducia nel percorso virtuoso verso la sostenibilità finanziaria, in linea con le indicazioni del Ffp, impegnandoci con disciplina e costanza per raggiungere il perfetto equilibrio e la sinergia tra risultati sportivi e finanziari: un obiettivo che tutto il mondo del calcio dovrebbe continuare a ricercare”.