Eriksen via dall’Inter, svolta clamorosa: quanto spenderà il club

Dopo aver interrotto il contratto che lo legava ai nerazzurri, la sfortunata vicenda del centrocampista danese non sembra essere conclusa: interviene l’agente

Mancano ormai davvero pochi giorni al termine del girone di andata del campionato di Serie A. Le partite della 18esima giornata che si svolgeranno durante questo weekend e il turno infrasettimanale di martedì 21 e mercoledì 22 porteranno alla definizione della classifica di metà stagione e decreteranno la squadra campione d’inverno.

Dopo la vittoria per 0 a 5 di ieri sera contro la Salernitana, l’Inter conferma il proprio stato di forma eccezionale, che ha portato la squadra di proprietà della multinazionale cinese Suning a risalire dal quarto posto di inizio novembre fino al vertice della graduatoria davanti a Milan, Atalanta e Napoli. Nonostante la sconfitta contro il Real Madrid dello scorso 7 dicembre, la squadra allenata da Simone Inzaghi è riuscita anche a qualificarsi per gli ottavi di finale di Champions League (dove troverà i terribili ragazzi del Liverpool).

Ma per lo storico club di Appiano Gentile il finale di 2021 non sembra essere tutto rose e fiori come invece potrebbe sembrare. I problemi arrivano infatti dal punto di vista economico. Oltre alla situazione poco tranquilla della società (che deve affrontare la complicata vicenda relativa all’instabilità del colosso cinese Evergrande), negli ultimi giorni si è aggiunta un’altra spina nel fianco per il club nerazzurro.

Inter, la vicenda Eriksen e il ruolo del suo agente

La settimana scorsa Martinus Schoots – l’agente del calciatore danese Christian Eriksen – ha denunciato l’Inter al collegio di Garanzia del Coni per i mancati pagamenti delle commissioni relative al trasferimento del suo assistito, avvenuto durante la sessione invernale di calciomercato della stagione 2020-21.

Dietro questa mossa c’è la volontà del procuratore di procedere verso una rottura completa e totale col club nerazzurro. Anche perché il pagamento posticipato delle commissioni è una prassi comune, tra due parti che viaggiano sugli stessi binari e sono disposte a venirsi incontro.

L’Inter, dal canto suo, ha già fatto sapere che salderà tutte le pendenze, ma il rapporto tra club e procuratore risulta essere arrivato ai minimi storici. Negli ultimi giorni è anche arrivato il no del Coni relativo alla vicenda. Come riportato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, le parti sembrano arrivate ad un punto di non ritorno e dovrebbero presto interrompere l’attuale accordo.

La querelle che dura da oltre un anno

La questione era già stata resa pubblica dallo stesso Martinus Schoots oltre un anno fa, quando aveva sollevato un’istanza di arbitrato davanti al Collegio di Garanzia dello Sport. In quel periodo il rapporto tra l’Inter e Eriksen sembrava stesse per decollare: l’allenatore della Beneamata era Antonio Conte e il centrocampista stava poco alla volta diventando una figura centrale all’interno del suo progetto, prima degli incredibili stravolgimenti della scorsa estate.

A distanza di un anno infatti niente è più come prima: Conte siede da poco tempo sulla panchina londinese del Tottenham, mentre Eriksen ha appena risolto il proprio contratto con la società per cercare di risolvere i problemi di salute che lo accompagnano dopo l’incredibile e nota vicenda che lo ha visto protagonista agli scorsi Europei.

Dopo l’installazione del defibrillatore automatico, infatti, per il giocatore non sarà possibile riprendere l’attività agonistica in Italia. Il club nerazzurro, che pure avrebbe fatto a meno di cedere Eriksen, si vede così costretto ad interrompere il rapporto con il calciatore per favorire l’eventuale prosieguo della sua carriera (probabilmente in patria).

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