Dybala, addio Juve: in 10 numeri la sua storia in bianconero

Il numero 10 e la Juventus non rinnoveranno il contratto mettendo un punto a un rapporto lungo 7 anni

Nonostante un tira e molla andato avanti per mesi il rapporto tra Paolo Dybala e la Juventus è arrivata a un punto di non ritorno: la società bianconera ha dichiarato che non rinnoverà il contratto in scadenza a giugno del suo numero 10, che sarà dunque libero di firmare già da adesso con altre squadre a parametro zero. Per l’argentino e il suo ormai l’ex club si aprono le porte di un futuro tutto da scrivere, ma rimane qualche rimpianto sui 7 anni di storia che sono stati scritti.

Dybala, addio Juve: il mancato rinnovo

L’epilogo di una vicenda andata avanti per diverso tempo è arrivato con una telefonata alla fine di una serie di incontri tra la società e gli agenti del giocatore (qui avevamo parlato di uno degli ultimi incontri di dicembre).

“Con il mercato di gennaio e l’arrivo di Dusan Vlahovic è cambiato l’assetto tecnico della squadra. Il progetto della Juventus ha subito dei cambiamenti, e una parte di questi cambiamenti riguarda il contratto di Dybala, che oggi non è stato rinnovato” ha annunciato schiettamente l’amministratore delegato della Juventus, Maurizio Arrivabene.

È stato proprio l’acquisto di Vlahovic a cambiare le carte in tavola da quella frase dell’ottobre scorso pronunciata dal vicepresidente bianconero, Pavel Nedved: “Credo che per la firma siamo vicinissimi” diceva, “Paulo è un giocatore troppo importante per questa squadra”.

Con l’arrivo della punta serba che ha rubato al fuoriclasse argentino tutta la scena, non c’è stato per Dybala più spazio, né nel bilancio, né nel progetto tecnico della Juventus.

“Da parte della Juventus sarebbe stato facile fare un’offerta molto, molto al ribasso, però poco rispettosa nei confronti di un giocatore che ha passato sette anni della sua carriera con noi – ha dichiarato l’ad Arrivabene. Un’offerta di quel tipo non avrebbe dimostrato rispetto nei suoi confronti.”

Il giocatore guadagnava circa 7,3 milioni di euro netti a stagione e nelle sue intenzioni ci sarebbe stata perlomeno una riconferma alle stesse cifre, non certo un adeguamento al ribasso del contratto (qui avevamo parlato del contratto di Dybala).

Ma la concorrenza non è stato l’unico fattore a fare decadere il rinnovo tanto inseguito: il numero 10 ha pagato con la sua permanenza in rosa anche i frequenti infortuni che nelle ultime stagioni ne hanno ridotto di molto la presenza in campo.

Per non perderti le ultime notizie e ricevere i nostri migliori contenuti, iscriviti gratuitamente al canale Telegram di QuiFinanza: basta cliccare qui.

Dybala, addio Juve: la storia di Dybala in 10 numeri

Adesso il fuoriclasse argentino non certo avrà problemi ad accasarsi in qualche altro club.

Davanti a sé si schiudono gli orizzonti della Premier League, dove già nel 2019 sarebbe potuto finire con la maglia del Manchester (in quella “sliding door” che avrebbe portato Lukaku in bianconero anziché all’Inter) oppure al Tottenham. Ad attenderlo a braccia aperte sarebbe anche la Spagna, sponda Atletico Madrid, o Barcellona dove potrebbe raccogliere l’eredità di Messi. Ma non è da escludere in Italia l’opzione Inter, che attende alla finestra.

Se da un parte è ancora presto per prevedere il suo futuro, Dybala può ripensare senza rimpianti alla storia appena chiusa grazie ai suoi numeri da record, ne abbiamo evidenziati 10.

Nei 7 anni di Juventus, dall’ingaggio per 40 milioni di euro del giugno del 2015 dal Palermo, la “Joya” può rivendicare di avere lasciato il segno nel club.

Con 113 reti, Dybala è il 3° miglior marcatore straniero nella storia della Juventus in tutte le competizioni, dietro solo a David Trezeguet (171) e John Hansen (124);

Nella classifica che comprende tutti i goleador bianconeri di tutti i tempi è il 10° in tutte le competizioni;

Con 18 gol, è il 3° miglior marcatore della Juventus anche in Champions League/Coppa dei Campioni, dietro ad Alessandro Del Piero (42) e David Trezeguet (25).

Inoltre con 96 gol Paulo Dybala è il 6° miglior marcatore argentino nella storia della Serie A

Considerando la sua carriera in bianconero, a partire dalla stagione 2015/16, è il calciatore che ha segnato di più, 113 gol, davanti ai 101 di Ronaldo;

Ed è anche colui che ha collezionato più presenze durante la propria militanza (283);

Mentre la migliore stagione nella Juventus è la 2017/18 con 46 presenze, 26 gol e 6 assist seguita da quella del debutto 15/16 (46 presenze, 23 gol e 9 assist).

Tra le statistiche di Dybala emergono per anche quelle negative legate alle presenze, che ne hanno condizionato le prestazioni soprattutto negli ultimi anni: nelle ultime due stagioni Paulo Dybala ha saltato il 42% delle partite totali della Juventus in tutte le competizioni, mentre nelle precedenti 5 aveva saltato solo il 14% delle gare dei bianconeri.