Chelsea, esodo di campioni: colpo della Juve a parametro zero

I bianconeri sarebbero riusciti ad accaparrarsi a zero il difensore del club londinese colpito dalle sanzioni

Non basta la colletta dei più volenterosi per evitare una trasferta di 10 ore a Middlesbrough, i guai finanziari del Chelsea rimangano e tra i calciatori c’è chi, legittimamente, non ha intenzione di fare sacrifici. È così che la Juventus è riuscita a mettere a segno un colpo importante per il suo mercato, assicurandosi a parametro zero il difensore tedesco dei “Blues”, Antonio Rudiger. Per effetto delle sanzioni che hanno colpito il proprietario del club londinese, l’oligarca russo Roman Abramovich, la società bianconera è riuscita ad approfittare delle stallo economico nel quale si trova il Chelsea, dal quale proprio per questo diversi giocatori sarebbero in uscita.

Juve, colpo Rudiger: via dal Chelsea per le sanzioni

Battendo la concorrenza del Real Madrid, la Juventus è riuscita a imbastire in pochi giorni una trattativa convincendo Rudiger a giocare dalla prossima stagione a Torino. Per lui sarebbe pronto un quadriennale da 6,5 milioni di euro a stagione, ma alla Juve grazie al Decreto Crescita dovrebbe costare poco meno di 10 milioni all’anno al lordo.

Il difensore 29enne, ex Roma, arriverebbe a parametro zero dopo aver vinto tutto da protagonista con la maglia del Chelsea.

È uno degli effetti delle sanzioni che hanno colpito indirettamente il club londinese alla cui guida è stato per 19 anni l’oligarca russo Roman Abramovich, destinatario del congelamento dei beni deciso dal Regno Unito per la sua vicinanza a Vladimir Putin (qui avevamo parlato della vendita del Chelsea da parte di Abramovich).

Oltre al divieto di effettuare qualsiasi operazione commerciale, dal merchandising alla vendita dei biglietti (qui abbiamo spiegato quanto ha già perso il Chelsea), la società deve fare i conti anche con il blocco del calciomercato, in entrata e in uscita, che non gli permette né di dare giocatori in prestito, né tanto meno pagare o essere pagati da altri club, e nemmeno rinnovare i contratti in scadenza dei propri giocatori.

Una situazione nella quale si trovano alcuni giocatori, in particolar modo tre colonne della squadra come i difensori Christensen, il capitano Azpilicueta e appunto Rudiger, che sono liberi di firmare con altre società.

Secondo le indiscrezioni delle ultime settimane Rudiger sarebbe stato convinto di firmare il rinnovo del suo contratto in scadenza con il Chelsea ma il caos che ha travolto il club per effetto delle sanzioni sulla proprietà legate alla guerra in Ucraina, gli ha fatto cambiare idea.

La suggestione del ritorno in Italia era talmente concreta che, nell’intervista post partita di Champions contro il Lille di mercoledì scorso, il difensore tedesco tratteneva a stento il sorriso di fronte alle domande di un suo ritorno in serie A.

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Chelsea, esodo di campioni: la situazione finanziaria

Del resto la situazione finanziaria del Chelsea sta mettendo in difficoltà diversi altri giocatori: alla fine della stessa partita, il centrocampista dell’Italia, Jorginho, aveva dichiarato che si sarebbe organizzato in qualche modo con i compagni per evitare di fare 10 ore di pullman nella trasferta di Fa Cup per Middlesbrough.

Le autorità inglesi hanno stabilito, infatti, per la società londinese un tetto di spesa di quasi 24mila euro per viaggiare e spostarsi nel Regno Unito e in Europa.

Per adesso gli stipendi dei calciatori vengono pagati, ma licenza concessa fino al 31 maggio al Chelsea per continuare le attività calcistiche, può essere revocata o cambiata di scadenza in ogni momento dall’Ufficio delle sanzioni finanziarie del governo britannico (qui avevamo parlato dell’offerta miliardaria per comprare il Chelsea).