Champions, Bale eguaglia Ronaldo: il curioso record per il Real Madrid

Reduce da una stagione da "separato in casa", il campione gallese diventa campione d'Europa più sulla carta che sul campo. E già si fantastica sul calciomercato

Con la vittoria per 1-0 sul Liverpool, il Real Madrid ha conquistato la sua quattordicesima Champions League nella finale giocata a Parigi. E lo ha fatto senza schierare in campo un giocatore di primissimo piano che però da oltre due anni vive un periodo nero: Gareth Bale.

Nella gloriosa notte di Parigi, il gallese ha comunque eguagliato l’ex compagno di squadra Cristiano Ronaldo in quanto a “coppe dalle grandi orecchie” vinte: ben cinque. Con un record “curioso” e ben poco edificante.

Lo “strano” record di Bale nella Champions 2022

Gareth Bale non è l’unico della rosa del Real Madrid ad aver raggiunto il super campione portoghese in quanto a Champions League portate a casa: con loro figurano Benzema, Carvajal e Isco. Il fuoriclasse gallese ha però sollevato il trofeo al cielo giocando solo 7 minuti quest’anno nell’arco non solo dell’intera competizione, ma dell’intera stagione (tra campionato spagnolo e coppe). Campione d’Europa più sulla carta che sua campo, dunque, ma comunque campione (qui abbiamo parlato di un altro campione sul mercato: Paul Pogba).

Destino beffardo per un giocatore che “soltanto” quattro anni fa risultò decisivo nella vittoria del Real sempre nella finale di Champions e, ironia della sorte, sempre contro il Liverpool. Quella sera l’attaccante gallese segnò due gol, il che rende ancora più evidente l’involuzione del suo gioco e del suo rapporto con la società madrilena.

Complice certamente anche una serie interminabile di problemi fisici, Bale è stato comunque messo ai margini del progetto tecnico della squadra. E, nonostante i numerosi tentativi, negli ultimi due anni il club non è mai riuscito a trovare una soluzione di prestito con il giocatore che si è sempre rifiutato di lasciare il Real.

Il contratto faraonico di Bale e le trattative

L’esperienza di Bale al Real Madrid nell’ultima stagione è stata praticamente da separato in casa, con i tifosi che non gli hanno perdonato qualche uscita poco carina sul club davanti ai microfoni. Il giocatore è in scadenza di contratto il 30 giugno e tutto lascia intendere che il suo futuro sarà lontano da Madrid. Ma dove?

Di certo non sono molte le squadre che possono permettersi l’ingaggio faraonico di Bale, che con i “Blancos” percepiva la bellezza di 18 milioni di euro l’anno. Una somma che suona ancora più clamorosa se rapportata ai minuti totali giocati quest’anno: quasi 90mila euro per ogni minuto giocato. Senza contare che ormai il gallese ha quasi 33 anni e, di conseguenza, risulta meno appetibile per eventuali acquirenti. Soprattutto a quelle cifre (qui abbiamo parlato dell’immenso patrimonio del re del calciomercato Mino Raiola).

Dove andrà a giocare Bale?

In cima alla lista delle possibili destinazioni sembra però esserci a sorpresa un club decisamente modesto se paragonato al Real Madrid: il Cardiff City. La società, che milita nella Championship inglese, potrebbe riportare a casa Gareth Bale, puntando soprattutto sull’appartenenza gallese. Se dovesse decidere di ridursi (di molto) l’ingaggio, l’attaccante potrebbe dunque chiudere la carriera nella sua terra, seppur con obiettivi sportivi molto ridimensionati rispetto a quanto ci ha abituato negli ultimi dieci anni.

Sulle tracce di Bale ci sarebbe anche il Toronto. Il club della MLS statunitense avrebbe senza dubbio le possibilità economiche di accollarsi lo stipendio del gallese, il quale andrebbe a completare un attacco stellare con l’italiano Lorenzo Insigne, del quale abbiamo parlato qui.