Calcio, ladri nelle case dei giocatori: quanto valgono i bottini

I malviventi agiscono proprio durante lo svolgimento delle partite, come successo nell’ultimo caso del centrocampista ventiseienne dell’Inter Stefano Sensi

L’ultima vittima in ordine di tempo è stata Stefano Sensi: il centrocampista dell’Inter e della Nazionale italiana era in campo, nel pomeriggio di domenica 19 dicembre, allo stadio Giuseppe Meazza di Milano per disputare la partita contro il Torino valevole per la diciannovesima giornata del campionato di Serie A.

Proprio in quegli istanti i ladri gli hanno svaligiato la casa in zona Gae Aulenti, non lontano dal famoso complesso del ‘Bosco verticale’. Per loro si è trattato di un bottino davvero cospicuo: ben 200 mila euro di valore tra gioielli, orologi, borse e scarpe della compagna del calciatore, la nota influencer brindisina classe 1996 Giulia Amodio.

La ragazza è stata seguita passo dopo passo sulla propria pagina Instagram. Quelli che per lei possono sembrare innocui scatti (da 135 mila follower) postati dal proprio salotto o in giardino, sono diventati dei veri e propri indizi fondamentali per la tattica delinquenziale dei malintenzionati.

Furti ai calciatori, sempre più casi durante le partite

Ma l’elenco dei giocatori bersagliati dai furti proprio mentre giocano è interminabile, sia in Italia che all’estero. Rimanendo alla competizione di casa nostra, solamente l’ultimo turno di campionato (disputato tra sabato e domenica scorsi) ha visto – oltre a Sensi – addirittura altri due giocatori derubati, tra l’altro entrambi nella città di Genova.

Uno è il sardo Salvatore Sirigu, portiere del Genoa e fresco campione d’Europa durante la magica estate del calcio azzurro. In seguito alla sconfitta per 3 a 1 della propria squadra nel match disputato contro la Lazio, l’estremo difensore (che quest’anno sta rimanendo quasi sempre in panchina) ha dovuto fare i conti con la spiacevole sorpresa. I ladri hanno portato via diversi oggetti di valore in oro e argento, tra cui anelli e bracciale, per un valore complessivo simile a quello razziato alla coppia Sensi-Amodio.

L’altro colpo è stato messo a segno nei confronti del centrocampista svedese Albin Ekdal, una colonna portante della rosa della Sampdoria dell’ex presidente Massimo Ferrero (finito di recente in carcere per un’inchiesta del Tribunale del capoluogo ligure). Il 32enne ha trovato la propria casa di Quarto messa completamente a soqquadro, andando poi a denunciare il valore di alcune decine di migliaia di euro di furto nei confronti di ignoti.

Furti ai calciatori, le somme astronomiche sottratte a Muriel e Vidal

Un altro caso simile avvenuto di recente è quello dell’attaccante colombiano dell’Atalanta Luis Muriel, che lo scorso 9 dicembre si è visto svuotare la villa sita in Bergamo Alta mentre scendeva in campo con la propria squadra nella partita contro gli spagnoli del Villareal, valevole per l’ultima giornata dei gironi di Champions League (la squadra è stata poi eliminata dalla competizione, a differenza di Juventus e Inter). Da quel giorno non è più rientrato in possesso dei suoi dodici orologi (tra cui Rolex e Patek Philippe sempre messi in mostra durante le foto ufficiali).

Un mese prima, il 7 novembre, era toccato ad Arturo Vidal, centrocampista cileno anche lui dell’Inter. Nelle ore in cui era impegnato nel derby contro il Milan, i ladri – tra le ore 20:30 e le 21:15 – gli hanno portato via pure un nuovissimo fuoristrada della Mercedes dal valore di 400 mila euro. Il mezzo era parcheggiato assieme ad una Ferrari che è rimasta lì solo perché i componenti della banda criminale non sono stati capaci di accenderla.

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