Addio Mancini: quanto ha guadagnato e chi può arrivare

Quali sarebbero i candidati a prendere il posto del Ct della Nazionale in caso di dimissioni per l'eliminazione dal Mondiale

Le dimissioni immediate al fischio finale di Italia-Macedonia non sono state ritenute adeguate. Né dal diretto interessato, il Ct Roberto Mancini, né dal presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, a suo fianco nella conferenza post-partita per difendere lui e il suo progetto. L’allenatore si è da subito assunto le sue responsabilità per l’eliminazione della Nazionale dal Mondiale in Qatar 2022, ma alla domanda se lascerà la panchina degli azzurri ha risposto che ancora è troppo presto. In attesa che il Ct decida del suo futuro, si fanno però già i nomi sui suoi possibili sostituti.

Addio Mancini: i possibili sostituti

“Vediamo, ora la delusione è troppo grande per parlare di futuro. A livello umano posso dire che voglio più bene stasera ai ragazzi che a luglio. È un momento di grande difficoltà: il mio affetto è ancora più grande” ha dichiarato a caldo Roberto Mancini.

“Difficile ora parlare delle prossime settimane. Bisogna far passare un po’ di tempo, ma credo che la squadra abbia un grande futuro” ha sottolineato in conferenza.

Del resto gli impegni di Mancini con la Nazionale non sono ancora finiti. Nonostante l’esclusione dal Mondiale in Qatar con la sconfitta di ieri, 0-1 per mano della Macedonia del Nord, l’Italia è infatti attesa in Turchia per la seconda partita (per quanto inutile a fini della qualificazione) tra le perdenti di questi playoff.

Impegno confermato dall’allenatore, anche se le voci di un suo imminente addio si fanno sempre più insistenti.

A prendere il suo posto sarebbero pronto Fabio Cannavaro, campione del mondo 2006, Pallone d’Oro, adesso allenatore, reduce da una lunga esperienza in Cina.

Il difensore napoletano, tra i più forti della storia azzurra, dovrebbe però essere affiancato Marcello Lippi, che fu Ct di quella squadra vincitrice nella finale di Berlino, col ruolo direttore tecnico di tutte le Nazionali o solo di quella maggiore.

Le alternative potrebbero essere un altro campione del mondo come Andrea Pirlo, l’attuale allenatore del Milan Stefano Pioli e un allenatore di grande esperienza come Claudio Ranieri, clamoroso trionfatore della Premier League con la cenerentola Leicester nel 2016.

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Addio Mancini: quanto ha guadagnato e chi può arrivare

Il presidente federale Gravina un minuto dopo la disastrosa eliminazione ha detto di augurarsi che Mancini “esaurita la delusione, continui a lavorare sul progetto cominciato” confermando dunque il contratto prolungato con l’allenatore fino al 2026 (qui abbiamo provato a capire gli effetti sull’economia della mancata partecipazione ai Mondiali).

D’altronde Roberto Mancini ha cambiato negli ultimi anni il volto di una Nazionale che era caduta nello stessa disfatta quattro anni prima portandola a vincere a sorpresa un Campionato europeo (qui avevamo parlato del record di vendite della maglia della Nazionale all’Europeo).

Per questo lo scorso anno la Figc aveva deciso di rinnovare il suo contratto molto prima di conoscere il destino della Nazionale. Nel 2018 Mancini aveva firmato un biennale come commissario tecnico degli Azzurri a 2 milioni netti a stagione (qui avevamo scritto di quanto guadagna Mancini).

Il contratto è stato poi prolungato una prima volta con la qualificazione a Euro 2020, fino al 2022, per arrivare poi alla blindatura fino al 2026 per 4 milioni netti a stagione.

Luglio scorso è stata la cosa più bella che ho avuto a livello professionale, questa questa è la delusione maggiore della mia carriera, e non riesco a pensare al futuro. Non è colpa del presidente Gravina, non e’ colpa dei ragazzi: il responsabile sono io” ha detto il Ct a fine partita.