Inter, conti a rischio e mercato a rilento: Zhang pronto a vendere?

Nonostante il ritorno di Lukaku e la permanenza di Skriniar, la campagna acquisti non decolla e il bilancio di Suning è in rosso: cambio di proprietà in vista?

È un’estate strana quella del calciomercato 2022. Sarà il calendario forzatamente anticipato rispetto alle scorse stagioni (quest’anno incombono i Mondiali in Qatar, in programma tra novembre e dicembre), sarà la crisi economica post pandemia che ha ristretto le possibilità dei club, sta di fatto che in Italia stiamo assistendo ad una sessione estiva molto complicata per quasi tutte le squadre del campionato.

L’esempio principe è senz’altro quello del Milan: nonostante la vittoria dello Scudetto (tanto inaspettata quanto celebrata dall’euforia dei tifosi), l’arrivo del nuovo patron americano Jerry Cardinale e le riconferme (quanto mai sofferte) dei dirigenti Maldini e Massara, i rossoneri paiono in estrema difficoltà per quanto riguarda le trattative sotto l’ombrellone. La telenovela per acquistare il fantasista Charles De Ketelaere dal Bruges non si è ancora conclusa, mentre a centrocampo non è ancora arrivato il sostituto di Frenk Kessie, partito in direzione Barcellona.

Inter, mercato a rilento e tante incognite: cosa farà Suning?

Chi per prima si è mossa per assicurare ai propri tifosi un nome di assoluto spessore è stata l’Inter, che ha riportato a Milano il suo centravanti Romelu Lukaku dopo un solo anno di separazione. Il belga ha sofferto fin da subito la lontananza dall’ambiente nerazzurro e non ha fatto nulla per nasconderlo durante l’annata con la maglia del Chelsea, in cui si sono viste molte ombre e davvero pochissime luci.

Il suo arrivo sembrava propedeutico ad una cessione eccellente, quella del centrale Milan Skriniar, ma i continui tentennamenti del Paris Saint-Germain e le resistenze del tecnico Simone Inzaghi hanno convinto la società a non privarsi del difensore ceco, divenuto una colonna portante durante questi anni. Prima sotto la guida di Antonio Conte, poi con la piena fiducia dell’attuale allenatore, il giocatore è arrivato ad un livello di gioco che lo colloca di diritto nelle élite del calcio europeo. La sua permanenza può essere considerata dai tifosi dell’Inter al pari di un acquisto importante.

Stevan Zhang fa il bilancio di cinque anni all’Inter: Suning vuole la cessione del club?

Eppure, in queste settimane si rincorrono voci sempre più insistenti che vorrebbero il presidente cinese Steven Zhang pronto a cedere il club. In questo periodo il patron si trova in Italia ed è stato avvistato diverse volte a Forte dei Marmi, dove sta trascorrendo alcune giornate di relax intervallate da riunioni di lavoro e qualche viaggio a Milano. Intercettato da alcuni tifosi, il patron si è detto molto carico in vista della stagione alle porte (l’Inter esordirà in campionato con l’anticipo di sabato 13 agosto, alle ore 20:45, presso lo stadio Via del Mare di Lecce), in cui vorrà riconquistare il primo posto sfumato nelle ultime giornate contro il Milan.

Ma il suo stato d’animo si scontra con i conti sempre più in bilico del club nerazzurro. Le previsioni per la fine dell’anno in corso vedono un debito societario che dovrebbe assestarsi attorno ai 120 milioni di euro. La cifra è in netto calo rispetto ai 245 milioni di perdite del 2021, ma è anche vero che i soldi immessi da Suning nelle casse dell’Inter hanno raggiunto quota 522 milioni di euro in cinque anni. Per questo sono in molti a pensare che – qualora arrivasse l’offerta giusta da parte di nuovi investitori interessati all’acquisto – Zhang potrebbe prendere in seria considerazione la possibilità di vendere il club e recuperare l’investimento fatto in questo lustro.