Ibrahimovic rinnova col Milan: i dettagli dell’accordo

Ibrahimovic ha firmato il rinnovo col Milan, ma per vederlo in campo bisognerà aspettare il 2023: nell'accordo ci sono clausole particolari

Mancava solo la firma nero su bianco, ma l’accordo tra Zlatan Ibrahimovic e il Milan per proseguire la storia d’amore per la quarta stagione di fila era dato ormai per fatto da giorni. L’attaccante svedese, infortunato e in via di ripresa per tornare a calcare il campo all’inizio del 2023, ha accettato la proposta dei rossoneri fino al termine della stagione, col contratto che  andrà in scadenza nel giugno 2023.

Ibrahimovic-Milan, l’accordo annuale

In campo fino ai 41 anni, se non ancora di più. Si tratta di un vero e proprio “never ending Zlatan” in rossonero, una di quelle storie di calciatori che di smettere di giocare a pallone non ne vogliono proprio sapere. Ibrahimovic non ha più un fisico perfetto come una volta e aver concluso la scorsa stagione con gravi problemi al ginocchio non lo ha reso soddisfatto, nonostante lo scudetto vinto col Milan (ecco quanto hanno guadagnato i rossoneri col loro 19° titolo). Lo svedese, quando sarà il momento di dire addio al calcio giocato, lo vuole fare dal campo e non dalla panchina come avvenuto negli ultimi mesi, motivo per il quale non ha perso tempo a venire incontro alla proposta del Milan sul nuovo contratto che lo legherà ai rossoneri fino al giugno 2023.

A far firmare l’ex Juve, Inter, Barcellona e United sono stati Paolo Maldini e Frederic Massara (qui vi abbiamo parlato del loro recente rinnovo di contratto), che lo hanno raggiunto nella sua villa di Desenzano dove lavora ogni giorno per recuperare dall’infortunio al ginocchio. Alla base dell’accordo annuale tra il Milan e Ibrahimovic c’è una proposta di ingaggio da un milione di euro che però, in base alle condizioni fisiche del giocatore, può lievitare.

Il rinnovo di contratto, infatti, si baserà principalmente sulle prestazioni dell’attaccante, che nelle ultime stagioni ha visto poco il campo a causa di diversi infortuni. Il milione di stipendio sarà infatti arricchito da diversi bonus nel caso in cui Ibrahimovic riuscisse a collezionare un numero prestabilito di presenze in rossonero e, soprattutto, riuscisse a mettere a segno qualche gol in stagione.

Bonus importanti da una parte e dall’altra, col Milan che scommette sullo svedese e Ibrahimovic, dal canto suo, che non vuole deludere le aspettative né essere un peso per le casse dei campioni d’Italia se ancora una volta sarà costretto a restare ai box a guardare in caso di ulteriori problemi fisici.

Il Milan aspetta Ibra

Una volta ufficializzato il rinnovo contrattuale, cresce ora l’attesa del Milan per riabbracciare Ibrahimovic. L’attaccante svedese si è fin qui allenato, da svincolato dal 30 giugno, nella sua villa di Desenzano, ma ben presto potrà tornare a prendere posto tra gli spogliatoi di Milanello dove i rossoneri preparano la nuova stagione.

Il grande ritorno del 40enne al centro sportivo di Carnago è infatti fissato poco dopo metà agosto, quando il Milan avrà ormai alle spalle l’intera preparazione e le prime giornate di campionato. L’effettivo ritorno di Ibra tra gli arruolabili di Pioli è invece ancora lontano, con l’attaccante che potrebbe rivedere la maglia rossonera tra San Siro e gli stadi d’Italia verso gennaio-febbraio 2023, ginocchio permettendo.