Champions, premi milionari: quanto guadagnano Milan, Inter e Napoli

Mentre le squadre italiane possono festeggiare per gli accoppiamenti usciti dall’urna di Nyon, i ricavi della fase a gironi gonfiano le casse delle società

Nonostante i numeri sempre più preoccupanti che riguardano i bilanci in rosso di decine di club in tutta Italia che ogni anno si ritrovano a rischio chiusura, quello che stiamo attraversando rimarrà alla storia come il triennio più ricco della storia del calcio europeo. I dati che riguardano i premi delle competizioni continentali non lasciano spazio ad altre interpretazioni: il problema è che le somme quasi sempre vengono distribuite tra le squadre che già non hanno problemi, ma il discorso della retribuzione dei soldi nel mondo del pallone meriterebbe un capitolo a sé.

Soffermandoci sui numeri delle retribuzioni relative all’edizione della Champions League che si sta disputando in questa stagione, quello che salta all’occhio è la portata mai vista prima dei premi. L’esempio perfetto per chiarire di cosa stiamo parlando è quello del Bayern Monaco: per le sole sei partite della fase a gironi (conclusa con altrettante vittorie), la compagine bavarese ha incassato la bellezza di 90 milioni di euro, contando anche le entrate per i diritti televisivi e gli incassi dei biglietti.

Champions League, gli incassi delle squadre italiane nella fase a gironi e il montepremi degli ottavi di finale

Nel triennio tra il 2021 e il 2024, la UEFA ha stanziato ben 2,1 miliardi di euro da distribuire sotto forma di premi per i club che registreranno i risultati più virtuosi. Di sicuro quella tedesca è una squadra che incasserà moltissimo, vista la costanza con cui, ogni anno, raggiunge la fase finale della Champions League. Ma anche per quanto riguarda i team italiani – le cui partite possono essere viste tramite un abbonamento ad Amazon Prime, che garantisce in esclusiva la trasmissione della sfida più bella del mercoledì sera – le entrate che arrivano dai match di coppa rappresentano un bel gruzzoletto per le casse delle proprietà.

La squadra che ha guadagnato di più al termine della fase a gironi di quest’anno è il Napoli. Complice il primo posto finale in classifica, il club di Aurelio de Laurentiis ha già visto entrare 62,5 milioni di euro nelle proprie casse. Una cifra che potrebbe arrivare addirittura a quota 107 milioni di euro nel caso di un (improbabile) trionfo finale.

Le altre due rappresentanti del calcio italiano – ossia Milan e Inter, dato che la Juventus è stata retrocessa in Europa League – sono poco distanti dai partenopei in termini di incassi: sia i rossoneri che i nerazzurri hanno ricevuto premi per 57,6 milioni di euro. Se le loro prestazioni permettessero di riportare la coppa a Milano dopo anni di digiuno, il conseguente montepremi supererebbe i 100 milioni di euro anche per loro.

Champions League, tutti gli accoppiamenti degli ottavi di finale: urna benevola con Inter, Milan e Napoli

Nel frattempo si sono svolti i sorteggi per gli accoppiamenti degli ottavi di finale. Tra andata e ritorno, le sfide si svolgeranno nel periodo compreso tra febbraio e marzo e possiamo affermare con certezza che l’urna di Nyon è stata assai benevola con le squadre italiane. L’unica testa di serie era il Napoli e il destino ha voluto che sulla sua strada si inserissero i tedeschi dell’Eintracht Francoforte, una delle avversarie decisamente meno gettonate visto che per i partenopei c’era anche l’ipotesi Paris Saint-Germain.

Per quanto riguarda il Milan, sarà una vecchia conoscenza del calcio italiano il rivale da battere per approdare ai quarti di finale: il Diavolo infatti è stato accoppiato con gli inglesi del Tottenham, allenati da mister Antonio Conte. Una sfida senz’altro affascinante, ma anche i rossoneri possono ringraziare la dea bendata per aver evitato corazzate come il Real Madrid e il Manchester City. Stesso discorso vale per l’Inter, che affronterà i portoghesi del Porto.