Ecobonus 2014 per la riqualificazione energetica. Le novità

Ecobonus 2014 ufficialmente prorogati in conseguenza dell'entrata in vigore della legge di Stabilità

Nel paese in cui oltre 7 cittadini su 10 sono proprietari della casa in cui abitano, si scomemtte sul "bene rifugio" per eccellenza per rilanciare un settore trainante dell’economia con il "decreto Ecobonus" (le cui misure sono state estese a tutto il 2014 con la legge di Stabilità per il 2014) e… salvare i conti pubblici, con i prelievi dell’imposta sugli immobili.
Il decreto prevede importanti sgravi e incentivi fiscali per le opere volte a migliorare l’efficienza energetica degli edifici, i cosiddetti ecobonus.

In generale, gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente sono finalizzati a: migliorare il comfort degli ambienti interni; contenere i consumi di energia; ridurre le emissioni di inquinanti e il relativo impatto sull’ambiente; utilizzare in modo razionale le risorse, attraverso lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili in sostituzione dei combustibili fossili; ottimizzare la gestione dei servizi energetici.

RISPARMIO ENERGETICO
Dal 1° luglio 2013 la detrazione è salita dal 55 al 65%.  Ecco come sono ripartite le detrazioni e le relative scadenze

detrazione fiscale
(riduce l’imposta)
spese sostenute dal fino al
65%  6 giugno 2013  31 dicembre 2014
50%  1° gennaio 2015  31 dicembre 2015
36%  1° gennaio 2016

Per gli interventi su parti comuni di edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, la detrazione è pari al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 30 giugno 2015; al 50% per le spese sostenute dal 1º luglio 2015 al 30 giugno 2016.

NOVITA’ INTRODOTTE
Non si è trattato dell’auspicata ‘stabilizzazione’, bensì dell’ennesima proroga. Si tratta comunque di una buona notizia, valida almento per tutto il 2014: le detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie, bonus mobili ed elettrodomestici sono infatti, con intervento in extremis nella legge di Stabilità per il 2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale (serie generale n. 302, suppl. ordinario n. 87, del 27 dicembre 2013), sono state estese per altri 12 mesi le agevolazioni fiscali che riguardano gli interventi di risanamento edilizio e di riqualificazione energetica nonché l’acquisto di mobili e di elettrodomestici.

A QUALI INTERVENTI SI APPLICA
Oltre al risparmio energetico e alle ristrutturazioni, gli ambiti di applicazione degli ecobonus riguardano: l’adeguamento antisismico e la messa in sicurezza degli edifici esistenti; l’incremento dell’efficienza idrica e del rendimento energetico della stessa; l’installazione di impianti di depurazione delle acque da contaminazione di arsenico, la sostituzione delle coperture di amianto negli edifici.

Le detrazioni del 65% per l’efficienza energetica sono estese anche all’installazione di pannelli solari termici per la produzione d’acqua calda (ma non di energia elettrica);  alla sostituzione dell’impianto di riscaldamento; a lavori che migliorano l’efficienza termica, e quindi coibentazioni, lavori su pavimenti, porte, finestre.

> Ecobonus e ristrutturazioni, come detrarre le spese. Istruzioni

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