Comuni sbagliano calcoli: Tari “gonfiata” per milioni di italiani

Boom di richieste per ottenere il rimborso (e associazioni dei consumatori sul piede di guerra)

(Teleborsa) Italiani alle prese, tanto per cambiare, con un’altra beffa. Insomma, non basta la crisi a mettere a durissima prova il portafoglio. Adesso ci si mettono pure gli errori che, sembra proprio, siano costati carissimi negli ultimi anni.  Mai che l’errore poi sia a favore. Stavolta tocca alla tassa sui rifiuti. A svelare l’errore nel calcolo della Tari da parte di molti Comuni italiani ci aveva pensato un’interrogazione  rivolta dal giovane deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, (M5S), al sottosegretario all’Economia Pier Carlo Baretta per fare chiarezza su una serie di segnalazioni giunte da varie città della penisola. La richiesta cita come fonte un articolo del Sole24ore del 2014 che già tre anni fa denunciava un’inesattezza nel calcolo della Tari.

Risultato? Molte famiglie per anni hanno pagato più di quanto avrebbero dovuto, fino al doppio del dovuto.
CONTI (IN)PERTINENTI – Cosa è successo? In pratica, in bolletta, oltre alla quota fissa legata ai metri quadri della casa, è prevista anche una quota variabile che è legata al numero degli abitanti della casa. Questa quota variabile è stata moltiplicata – nel caso dei conteggi sbagliati – per ogni singola pertinenza, ovvero anche sulla base di garage e cantina. Per capire meglio, prendiamo come esempio una casa di 125 metri metri quadrati in totale, di cui 100 di abitazione, 15 di garage e 10 di cantina. La quota variabile, in questo caso, non sarebbe stata pagata una sola volta come previsto da legge, ma tre volte, arrivando quindi quasi al raddoppio della tariffa.
BOOM DI RICHIESTE PER OTTENERE IL RIMBORSO – I  consumatori  sul piede di guerra, minacciano azioni collettive.  il Movimento difesa del cittadino – che da diversi anni segnalava irregolarità nell’applicazione del tributo –  ha deciso di lanciare la campagna ‘SOS Tari’ per chiedere ai Comuni di indennizzare i contribuenti per le somme illegittimamente versate. Per aderire basta inviare una mail alle sedi locali: l’associazione si occuperà di verificare gli avvisi di pagamento e inviare l’istanza di rimborso al municipio competente.
Comuni sbagliano calcoli: Tari “gonfiata” per milioni di italiani
Comuni sbagliano calcoli: Tari “gonfiata” per milioni di&n...