Modello 730, le novità 2012

Nel modello 730/2012 debuttano la cedolare secca sugli immobili, il contributo di solidarietà e una nuova destinazione del 5 per mille

Il 2011 è stato un anno “ricco” dal punto di vista delle novità fiscali. Una serie di grossi provvedimenti “d’emergenza”, ultimo dei quali la manovra di Natale, la cosiddetta “salva-Italia”, ha introdotto cambiamenti che hanno impatto sulle dichiarazioni dei redditi di quest’anno, a partire dal 730. Vediamo in sintesi le cosa c’è di nuovo sul modello 2012.

Cedolare secca

Nel Quadro BRedditi dei fabbricati appare la nuova colonna 11 dedicata alla cedolare secca, la nuova forma (facoltativa) di tassazione degli affitti. Le caselle di questa colonna (una per ogni immobile dato in locazione) vanno barrate se si è scelto questo regime di tassazione (con due aliquote fisse del 21 o 19%, a seconda che il contratto sia a canone libero o concordato).

Nella colonna 5, anch’essa nuova, va indicato un codice che individua la percentuale del canone che viene riportata nella colonna successiva:
  nel caso di tassazione con le aliquote Irpef ordinarie dev’essere riportato l’85% del canone (o 75% se l’edificio è situato nell’area di Venezia) e nella colonna 5 va indicato il codice 1 (o 2)
  nel caso di cedolare secca dev’essere riportato il 100% e nella colonna 5 va indicato il codice 3.

Contributo di solidarietà

Va indicato nella dichiarazione di quest’anno anche il cosiddetto “contributo di solidarietà”, ovvero il prelievo del 3% sulla quota di reddito che supera i 300mila euro. Per questo motivo nel  Quadro CRedditi da lavoro dipendenti e assimilati è stata aggiunta la nuova sezione VI.

Bonus del 36% per le ristrutturazioni

Dall’anno scorso è stato soppresso l’obbligo di inviare la comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara. Pertanto i dati catastali identificativi dell’immobile ristrutturato vanno riportati in dichiarazione. A questo scopo è stata creata la nuova sezione IIIB nel Quadro EOneri e spese.

Riduzione dell’acconto

Il 730/2012 si ricorda anche dello “sconto” (o meglio del differimento) dell’anno scorso, nella misura di 17 punti percentuali, sull’acconto dell’Irpef (82% invece del 99%) e della cedolare secca  (68% invece che 85%). Nel Quadro F Acconti e ritenute sono stati infatti inseriti due nuovi campi per indicare il credito d’imposta già compensato con in fase di pagamento con il modello F24 nel caso in cui il contribuente abbia versato l’acconto in misura piena.

Imu

Altro importante debutto e quello dell’Imu, l’imposta municipale unica, che sostituisce la vecchia Ici. Il Quadro I, ex Ici, è stato ribattezzato Imu ma il suo utilizzo non cambia: vanno indicati gli importi a credito 2012 da utilizzare o compensare nel modello F24.

Cinque per mille

Novità, infine, anche per la scheda di destinazione del 5 per mille. Da quest’anno appare una casella in più a cui potrà essere destinata la quota della nostra Irpef. Non si tratta di destinatari specifici ma di un generico “Sostegno alle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici“. (A.D.M.)

Modello 730, le novità 2012
Modello 730, le novità 2012