L’idea c’é, il sito pure. E il marketing? Meglio se “inbound”

Contenuti e buon SEO alla base del nuovo marketing. Che conquista l'audience senza distrarla

* Aver realizzato un buon prodotto e veicolare la propria attività attraverso un sito web accattivante non basta. E’ come trasmettere un film da Oscar in una televisione a ridosso di un marciapiede a Bombay. Chi se ne accorge? Da questa necessità si muovono le diverse strategie impegnate a dare visibilità a quelle pagine online che fanno la differenza per un’impresa che oggi vuole affermarsi.

Le attività di marketing e il SEO (Search Engine Optimisation, quegli interventi finalizzati ad ottenere il migliore posizionamento nei motori di ricerca) sono rivolte a fornire visibilià al prodotto, e la chiave del successo risiede proprio in un utilizzo avveduto e complementare dei due strumenti.
La soluzione suggerita dagli esperti, infatti, è quella di ottimizzare i costi del marketing online con una buona strategia SEO e una lungimirante attività di inbound marketing che generi traffico organico, che origina spontaneamente dalle ricerche degli utenti sui motori online. Le visite degli utenti infatti non hanno tutte ugual valore: il più prezioso è sicuremente il traffico cosiddetto “organico”, piuttosto che quello a pagamento.

Molti CMS come WordPress o Mywebsite hanno strumenti orientati al SEO e numerosi hosting provider offrono congiuntamente strumenti di marketing come quelli per la gestione e l’invio di newletter.

Il termine Inbound marketing indica una modalità di marketing centrata sull’essere trovati da potenziali clienti (outside-in) in contrasto alla modalità tradizionale, detta anche outbound marketing (inside-out) che è imperniata su un messaggio direzionato unicamente verso il cliente. Con l’Inbound si passa dall’ Interruption al Permission Marketing: l’audience va conquistata fornendo contenuti interessanti e utili per il target di riferimento, non interrotta.

Prevale infatti ormai la tendenza a investire in attività di Inbound Marketing proprio perché nel medio-lungo periodo il ritorno sull’investimento è maggiore, e consente al tempo stesso di contenere le spese per la pubblicità veicolata nei formati più tradizionali.

In questa strategia diventa prioritario il valore del contenuto in grado di muovere l’interesse degli utenti, cui si aggiunge l’importanza della SEM (Search Engine Marketing, che comprende al suo interno anche la SEO cioé tutte le attività di ottimizzazione per i motori di ricerca), l’attività sui Social Media e il marketing veicolato dalle e-mail.

*Nel testo sono stati inseriti link con finalità commerciali

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