Carta d’Identità Elettronica: quando è prevista la prima emissione a Torino ?

Carta d'identità elettronica a Torino: presto anche nel capoluogo piemontese si potrà richiedere il nuovo documento. Ecco tutte le informazioni utili

Con il rilascio della carta d’identità elettronica a Torino, il Piemonte compie un passo in avanti verso il lungo processo di ammodernamento previsto dal Ministero degli Interni. Con la Circolare n.10 del 2016, l’organo ministeriale ha stabilito una serie di date entro le quali i comuni interessati devono iniziare a rilasciare i primi documenti di riconoscimento elettronici. Si tratta di un passaggio graduale che per alcune città come Pisa, Perugia e Foggia ha avuto inizio già nella prima settimana di luglio.

Per quanto riguarda la carta d’identità elettronica a Torino, il periodo individuato rientra nell’ultima fase del processo. Il capoluogo piemontese, infatti, così come il comune di Milano, vedrà le prime emissioni a settembre. Essendo una metropoli, il Ministero degli Interni ha pensato bene di mettere a disposizione degli Uffici Anagrafe maggiore tempo così da potersi organizzare al meglio. Infatti, la Circolare n.10 individua come lasso di tempo quello che va dal 5 al 16 settembre, periodo entro cui il comune piemontese deve essere pronto per le prime emissioni.

Per poter richiedere la carta d’identità elettronica a Torino, occorre presentare presso uno degli Uffici Anagrafe un modulo compilato con contestuale versamento di €5,42. Al momento del ritiro, che generalmente avviene circa 6 giorni dopo, si dovrà completare il saldo pagando €20,00. I dati del titolare della tessera saranno caricati sulla banda ottica. Qui saranno contenute anche informazioni concernenti il codice fiscale, la residenza, la firma e l’eventuale validità della carta all’espatrio. Nel microchip, invece, verranno registrate altre informazioni, ma di tipo multimediale, come la foto e le impronte digitali.

Essendo una carta d’identità elettronica, non è necessario portare con sè delle fototessere, in quanto verranno acquisite e caricate direttamente all’Ufficio Anagrafe mediante una particolare strumentazione. L’unica cosa che occorre presentare è la vecchia carta d’identità (scaduta o in scadenza) oppure, in caso di furto o smarrimento, la denuncia. Al momento del ritiro, inoltre, il nuovo documento di riconoscimento verrà consegnato con tre codici in busta chiusa: il PIN, il PUK, per sbloccare la carta in caso di errata digitazione della prima serie numerica, e il CIP, per bloccare la lettura della tessera se questa si è smarrita o se è stata rubata.

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