Carta d’Identità Elettronica: quando è prevista la prima emissione a Roma ?

Carta d'identità elettronica a Roma. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo documento di riconoscimento: quanto costa, quanto è lungo il periodo di validità e quali sono i vantaggi

Il rilascio della carta d’identità elettronica a Roma, così come negli altri comuni d’Italia, farà parte del progetto previsto dal Ministero degli Interni per l’ammodernamento del sistema demografico. Le date sono state individuate in modo tale che il passaggio avvenga in maniera graduale e così da consentire ai comuni di poter effettuare i corsi di formazione previsti. La carta d’identità elettronica a Roma vedrà la sua prima emissione nel periodo compreso tra l’11 e il 15 luglio del corrente anno, secondo quanto stabilito dalla Circolare n.10 del Ministero degli Interni.

Previa prenotazione, si può effettuare la richiesta di attivazione del documento d’identità elettronico. In particolar modo, potranno accedere al servizio i cittadini residenti nella capitale e coloro i quali sono iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe cittadini residenti all’estero). Il rilascio della carta d’identità elettronica a Roma, nel momento della consegna del modulo di richiesta, prevede un versamento pari a € 5,42 e la corresponsione di € 20,00 quando si effettua il ritiro. Per quanto riguarda la validità, questa varia a seconda del titolare. Per i cittadini maggiorenni, la carta d’identità elettronica dovrà essere rinnovata ogni 10 anni.

Per i minorenni di età compresa tra i 3 e i 10 anni, invece, la scadenza del documento è posta a 5 anni dopo la data del rilascio, mentre per i bambini di età inferiore ai 3 anni è necessario provvedere al rinnovo dopo 3 anni. Con la sostituzione dell’ormai obsoleta carta d’identità cartacea, si assicura ai cittadini una maggiore tutela dalle stesse contraffazioni. Questo perché, il nuovo documento d’identità sarà dotato di un particolare microchip leggibile solo dopo aver inserito un personale PIN di riconoscimento. Oltre al codice PIN, nel caso in cui si sbagli a digitarlo, la carta d’identità elettronica disporrà anche di un PUK, e di un CIP, utile per bloccare la tessera in caso di furto o smarrimento.

Ciascuna carta d’identità plastificata avrà una banda ottica nella quale saranno registrate tutte le informazioni relative all’intestatario, quali nome e cognome, codice fiscale, data e luogo di nascita, residenza, firma ed eventualmente la validità all’espatrio. Con il suo possesso, il cittadino, in un futuro non molto lontano, potrà effettuare pagamenti di bollette, multe e ticket sanitari. In aggiunta, nei Paesi dell’Unione Europea che stipuleranno e parteciperanno all’accordo, potrà valere anche come documento di viaggio al pari del già conosciuto passaporto elettronico.

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