Carta d’Identità Elettronica: quando è prevista la prima emissione a Prato?

Carta d'identità elettronica a Prato: ecco la data nella quale il comune toscano procederà con l'aggiornamento del ormai superato documento di riconoscimento cartaceo

L’innovativa carta d’identità elettronica approda anche a Prato, comune nel quale il documento è già stato reso disponibile sin dal 4 luglio. Prato è stato infatti uno dei fortunati cinquanta comuni italiani prescelti per la sperimentazione del nuovo formato del documento. La versione elettronica, secondo alcune fonti ufficiali, verrà estesa a tutte le città della penisola entro il 2018. L’idea generale è quella di arrivare a sostituire, in modo graduale, il formato cartaceo del documento di riconoscimento.

Ma chi potrà godere ed usufruire di questo innovativo servizio? Tutti gli abitanti il cui nome sia stato regolarmente iscritto all’interno dei documenti presenti all’anagrafe della città di Prato. Se per motivi di studio o lavoro poi, alcuni soggetti dovessero trovarsi a dover richiedere il rilascio della carta d’identità elettronica in un comune che non corrisponda con quello del proprio luogo di residenza, è consentito procedere alla consegna del documento solamente se i richiedenti siano in possesso di altri documenti che ne consentano l’identificazione.

La carta d’identità elettronica, allo stesso modo di quella cartacea, avrà una durata di dieci anni (arco temporale calcolato dal giorno dell’emissione del documento), mentre per quanto riguarda il rinnovo, questo potrà avvenire solamente una volta che mancheranno non più di 180 giorni dall’effettiva data di scadenza. Quanto costa la carta d’identità elettronica emessa a Prato? Purtroppo il prezzo è nettamente superiore se paragonato a quello richiesto per l’emissione della carta d’identità in formato cartaceo. La somma necessaria per la creazione del documento è infatti cinque volte superiore alla precedente, arrivando ad un totale di spesa pari a 20 euro circa.

La maggiorazione economica è però giustificata, oltre che dalla maggiore praticita offerta dal nuovo documento le cui dimensioni si prestano essere molto simili a quelle della tessera sanitaria, dal fatto di riportare, al proprio interno, dati preziosi riguardanti le impronte digitali e l’eventuale consenso o diniego alla donazione degli organi. Tali informazioni possono essere rilasciata dal soggetto richiedente al momento dell’emissione della carta presso il comune di Prato. Il tutto viene ufficializzato mediante la firma di alcuni fogli che vengono proposti all’intestatario del documento identificativo.

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