Carta d’Identità Elettronica: quando è prevista la prima emissione a Cagliari?

Carta d'identità elettronica a Cagliari: a breve anche il noto capoluogo sardo procederà con l'introduzione del nuovo documento. Scopriamo quali sono i vantaggi

La carta d’identità elettronica approderà anche a Cagliari. Il capoluogo isolano, insieme ad altri numerosi comuni italiani, non è stato selezionato per sperimentare tale novità. Solamente nei primi mesi del 2018 infatti, quando il servizio sarà esteso a tutta la penisola, includerà anche la città sarda. Ma chi potrà usufruire di tale svolta? Tutti gli abitanti il cui nome appare regolarmente scritto nell’elenco dei cittadini residenti nel comune di Cagliari.

La carta, che può essere ritirata semplicemente recandovisi nel proprio comune di appartenenza, ha un arco temporale di validità pari a dieci anni (considerati dal giorno nel quale viene emessa la stessa) per i soggetti maggiorenni e di cinque anni per i ragazzi che presentano un’età inferiore ai diciotto. Il prezzo da pagare al fine di ottenere il rilascio della carta d’identità elettronica si aggira intorno ai 22,00 euro (somma di denaro cinque volte superiore a quella necessaria per richiedere la versione cartacea) mentre, per quanto concerne il rinnovo, l’azione dovrà essere richiesta con circa centottanta giorni di anticipo calcolati prima della data ufficiale di scadenza.

La nuova CIE (sigla con la quale viene indicata la carta d’identità elettronica) comprenderà al suo interno una efficace rete di sicurezza che garantirà la funzione di lettura a contatto. La tessera sarà corredata di un codice a barre che garantirà un identificazione immediata del soggetto che la possiede. Anche in questo caso, come in quella cartacea, sul fronte della carta sarà stampata la foto (in bianco e nero) studiata e realizzata con sofisticate tecniche atte ad aggirare ogni tentativo di falsificazione.

All’interno del documento verranno conservati i dati relativi alle impronte digitali del soggetto proprietario della carta che verranno rese leggibili unicamente dal personale competente. Un’altra fondamentale novità poi è quella che riguarda la possibilità di esplicitare il proprio volere di procedere, in caso di morte, alla donazione consensuale di organi e tessuti. Il proprio consenso potrà venire rilasciato ponendo una firma in un apposito documento che verrà presentato dal comune stesso. Nell’isola, al momento, gli unici paesi scelti per l’introduzione di tale novità sono Sassari, Iglesias, Macomer e Lula.

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