Ecco come non cadere nelle truffe sulle criptovalute

La società statunitense che controlla la Borsa ha ideato un modo per non cadere nelle truffe delle criptovalute

Le criptovalute hanno attirato l’attenzione di tantissime persone nel mondo. E, purtroppo, anche dei malintenzionati.

Nel 2009 ha fatto la sua comparsa in rete Bitcoin, la criptovaluta inventata da Satoshi Nakamoto che ha creato la fortuna di diverse persone. Non è passato molto tempo e altri hanno deciso d’investire in questo particolare settore, inventando altre monete virtuali che si sono aggiunte a Bitcoin. Come tutti sanno, la particolarità di queste è che generano transazioni molto difficili da tracciare. I contratti di compravendita stilati con le criptovalute, quindi, non sono sottoposti a tassazione e sfuggono alle leggi approvate dagli Stati. Proprio per questo motivo, alcune ICO sono state usate del deep web per effettuare illeciti e infrangere la legge. Una cosa con cui molti Stati non vogliono avere a che fare, tanto che alcuni Paesi – come l’India – hanno deciso di bandire le criptovalute.

Oltre a queste, ci sono anche altre truffe in cui possono incorrere gli acquirenti delle criptovalute. Per evitare questo, l’autorità che controlla la Borsa – la Securities and Exchange Commission (Sec) con sede negli Stati Uniti – ha creato un’ICO finta. Questa si chiama HoweyCoins e ha un sito che la fa sembrare una vera criptovaluta: in realtà, siamo di fronte a una simulazione. La Sec ha deciso di creare questo sito per aiutare le persone che vogliono investire in bitcoin a non essere truffate: navigando per le varie sezioni, infatti, ci sono molte istruzioni e spiegazioni su come evitare d’incappare in malintenzionati.

Sono tante le truffe comuni cui va incontro chi vuole investire in criptovalute. Molte non nascono sul web, ma prendono spunto da frodi già esistenti. Una di queste è il cosiddetto “schema piramidale” (anche conosciuto come Ponzi) che consiste nel guadagnare una percentuale convincendo le persone ad acquistare da un determinato sito. Peccato che, la maggior parte delle volte, questo non esista. Oppure capita molto spesso che il valore di mercato sia camuffato per spingere le persone ad acquistare quella moneta: una volta effettuata la transazione però, questo crolla immediatamente. Per questi motivi è consigliabile utilizzare i server più conosciuti per la compravendita di criptovalute e non affidarsi a quelli che sembrano più a buon mercato ma che non hanno affidabilità.

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