Troppe balene nel mare dei Bitcoin: aperta un’inchiesta

Bitcoin sta fluttuando troppo e le autorità hanno deciso d’intervenire per risolvere il problema

Uno dei problemi più grandi del Bitcoin sono le cosiddette balene, che causano delle fluttuazioni enormi sui mercati.

Se c’è una caratteristica fissa di Bitcoin, è quella di essere soggetta ad alti e bassi impossibili da prevedere. O meglio, non possono farlo gli ignari investitori che vorrebbero comprare la moneta. Perché ci sono alcune persone, meglio note come balene del Bitcoin, che influenzano appositamente i mercati azionari comprando e rivendendo la criptovaluta e facendone alzare e abbassare il prezzo a piacimento. Un’operazione illegale, compiuta da chi si è arricchito con Bitcoin: tanto che si pensa che tra le balene ci sia anche Satoshi Nakamoto, l’inventore della moneta. Questi illeciti però, sono diventati così frequenti che il Dipartimento di Giustizia americano ha aperto un’indagine contro questi operatori, che negli ultimi tempi stanno manipolando in modo sempre più grave il prezzo di Bitcoin. La situazione ha raggiunto livelli così critici e drammatici che le autorità sono dovute intervenire in forze per cercare di mettere un argine a questo fenomeno.

L’indagine si sta concentrando sulle attività illegali che vanno a influenzare i prezzi di Bitcoin, ma vuole colpire anche chi si avvale di truffe comuni per danneggiare i piccoli investitori. Per adesso è ancora nella sua fase iniziale e il Dipartimento di Giustizia americano si è rifiutato di rilasciare dichiarazioni.

È proprio il fatto che Bitcoin sia una risorsa limitata che la rende oggetto di attacchi speculativi. Ma è anche per la mancanza di monitoraggio e di controllo che c’è sulle criptovalute che, come tutti sanno, sfuggono alla normale regolamentazione statale. Bitcoin è stata la prima moneta virtuale ad affacciarsi sul mercato, e di certo non l’ultima. Visto il suo successo, infatti, in molti hanno provato il grande salto sviluppando delle ICO che potessero – se non eguagliarla – quanto meno avvicinarsi al suo capitale. Sono lontani però i tempi in cui le criptovalute potevano far guadagnare molto gli investitori. Un piccolo gruppo si è arricchito, diventando milionario, altri cercano di replicare il vecchio sistema ma ormai i mercati non rispondono più come prima. E sono diventati preda delle balene, che non un minimo colpo di dito possono far naufragare i risparmi di centinaia di persone.

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