Porto Rico, la prima città senza tasse dei miliardari del Bitcoin

A Porto Rico è approdato un gruppo di milionari che vuole fare dell’isola la prima criptocittà al mondo

Immaginate un gruppo di milionari e miliardari che arriva in una città fantasma, decidendo di farla ripartire da zero e risollevare le sorti di un’economia distrutta. Sembra uno scenario da far west, e invece è quello che potrebbe accadere nell’isola statunitense di Porto Rico. Grazie ai bitcoin e a una manciata di ricchi del nuovo millennio.

Tutti sanno cosa è successo a Porto Rico: un uragano ha devastato l’isola, mettendo in ginocchio la popolazione e, di conseguenza, anche la sua economia. Ed è per questo che le autorità stanno cercando di attrarre investitori esteri che possano dare una mano a riportare in vita questa terra. La società no profit TokenCoin, fondata per aiutare la popolazione locale, ha invitato dei magnati ad andare nell’isola, e risollevare l’economia. Ed è così accaduto che un gruppo di miliardari e milionari statunitensi arricchitisi con i bitcoin, si è trasferito a Porto Rico. Con un unico obiettivo: formare la prima criptocittà al mondo, slegata dagli interessi finanziari delle banche e, soprattutto, dalle tasse.

Ci troviamo di fronte a dei filantropi, dei sognatori che vogliono creare una nuova società, oppure dei furbetti che cercano un modo semplice per evadere le tasse? Non lo sappiamo, ma una cosa è certa: gli investitori sono arrivati e, trasferitisi in un hotel abbandonato, stanno studiando le mosse migliori per promuovere l’economia. Per adesso stanno comprando terreni e immobili, tutelati da leggi finanziarie molto favorevoli.

Per risollevare l’economia di Porto Rico, infatti, le autorità locali hanno stabilito un regime fiscale molto favorevole per gli investitori esteri. Per diciotto anni questi saranno esenti da tasse, ma a una condizione: devono assumere almeno tre persone del luogo. Dei termini vantaggiosi per questi miliardari, considerando soprattutto che gli stipendi a Porto Rico sono decisamente bassi.

Quello che viene da chiedersi, è cosa accadrà se questo gruppo di milionari riuscirà davvero a fare di Porto Rico la prima criptocittà al mondo. Per adesso non ci sono precedenti nella storia, soprattutto perché i bitcoin hanno una vita relativamente recente essendo nati nel 2009. La città dovrebbe assumere il nome di Puertopia: sarà un buco nell’acqua, o un vero e proprio paradiso fiscale esente da tasse?

Porto Rico, la prima città senza tasse dei miliardari del Bitcoi...