Nel Derbyshire sono state rubate 18 macchine per fare bitcoin

Nella contea del Derbyshire sono state rubate diciotto macchine per produrre bitcoin: il valore di un solo articolo è di almeno 1.200sterline

I bitcoin fanno gola a molti e forse proprio per questo nella contea del Derbyshire, in Inghilterra, sono state rubate da una proprietà privata ben diciotto macchine per produrre le criptovalute.

Le macchine per produrre bitcoin sono state rubate da ignoti e caricate su un auto: finora non sono serviti a nulla gli appelli del proprietario, che ha chiesto a chiunque avesse visto qualcosa di farsi avanti. Il valore di un prodotto del genere è almeno di 1.200sterline (quello più economico): un bel bottino quindi per i criminali, che ne hanno rubate diciotto. Le macchine – modello Antminer S9 – sono state sottratte dalla West Bars House di Chesterfield. Non si sa se i ladri abbiano voluto prenderle per produrre bitcoin o per rivenderle: la seconda opzione è però la più probabile dato che il loro valore sul mercato è molto elevato.

Estrarre bitcoin non è proprio una passeggiata. Questo processo richiede moltissima energia, e a meno che non si disponga di computer super potenti e una buona dose di rete elettrica a poco prezzo, conviene lasciar stare. Per crearli, bisogna avere un hardware chiamato ASICs. Per capire quale scegliere – pure per uso amatoriale – bisogna valutare alcuni fattori, tra cui il prezzo, l’hash rate e l’efficienza.

I bitcoin sono una delle novità più interessanti e difficili da comprendere degli ultimi anni. Nati nel 2009, hanno avuto un inizio esplosivo e il loro valore è schizzato sui mercati, mentre adesso fluttuano un po’ di più. Questi, infatti, passano da momenti in cui valgono moltissimo ad altri in cui si pensa che si stia per entrare nella crisi del Bitcoin. Per adesso le persone continuano a investire in criptovalute, anche se il costo dei Bitcoin è salito così in alto che è quasi impossibile acquistare la moneta. Soprattutto se le balene si mettono d’impegno per influenzare i mercati: comprando o vendendo grosse quantità di criptovalute, fanno gonfiare o crollare il mercato a piacimento, cosa che causa delle fluttuazioni non indifferenti per il portafoglio degli investitori. Nonostante tutto, i bitcoin continuano a resistere e, anche se alcuni economisti cercano di disincentivare il loro acquisto, c’è chi continua a comprare. Tanto che si pensa a come poterli regolamentare.

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Nel Derbyshire sono state rubate 18 macchine per fare bitcoin