Bitcoin, è online la versione beta del Lightning Network

Una startup ha lanciato la versione beta Lnd 0.4 per rendere la transizioni con Bitcoin, e altre criptovalute, più veloci ed economiche

Transazioni in Bitcoin più veloci? È un’opzione possibile grazie a Lightning Labs, che ha sviluppato una tecnologia che dovrebbe renderle non solo più veloci, ma anche più economiche.

Non si tratta del primo esperimento in tal senso, ma mancava una variante che fosse alla portata di tutti. A lanciare la versione Lnd (Lightning Network Daemon) 0.4  beta è stata la startup che ha sede in California Lightning Labs con un software che è stato testato. Gli utenti, quindi, potrebbero iniziare a inviare bitcoin e litecoin ad altri grazie a Lnd. Obiettivo di questa tecnologia, che si basa su un principio simile a quello dei bitcoin, per il fatto di non essere gestita da nessuna persona o azienda, è quello di creare una rete che renda la transazioni più veloci ed economiche.

Essendo una versione beta, va ancora usata con attenzione. È stata infatti limitata la quantità di criptovalute che si possono inviare (1400 dollari per canale e 400 per un singolo pagamento).

Un lancio descritto approfonditamente dalla startup all’interno del proprio blog, dove – tra le altre cose –  spiega anche che questa versione ha acquisito numerose funzionalità e che sono stati migliorati diversi aspetti.

Lnd 0.4 beta è destinata in particolare agli sviluppatori di future applicazioni Lightning (Lapps), a utenti tecnici e a potenziali operatori. Una infrastruttura software utile per eseguire il bootstrap della rete ed essere utilizzata da piattaforma per applicazioni, servizi e altre aziende. La startup californiana sottolinea anche come, grazie a Lnd 0,4 beta, si sia compiuto un grande passo avanti che renderà Bitcoin, e anche le altre criptovalute, più semplici, veloci, sicure e maggiormente diffuse.

Tra gli altri aspetti, che sono stati curati, ci sono la sicurezza maggiore e una stabilità del sistema in caso di guasti alla rete o all’hardware. Sono stati fatti molti sforzi in tal senso.

Numerosi i tester e oltre 60 coloro che hanno contribuito a far nascere questa versione, che è differente da quelle precedenti. Infatti la startup fa sapere che per utilizzarla, gli utenti dovranno eseguire l’aggiornamento con un’installazione nuova, oppure eliminare il file di database esistente prima dell’aggiornamento. Intanto Lightning Network il 12 marzo ha superato i 1000 nodi attivi sul mainnet.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Bitcoin, è online la versione beta del Lightning Network