Criptovalute, Bermuda il primo Stato a regolamentare le ICO

La proposta del Premier: regolamentare le criptovalute, così da attrarre nuove aziende e capitali e da scongiurare l'utilizzo delle ICO per scopi illeciti

Argomento tra i pià contestanti nel mondo della finanza, le criptovalute dividono persone e Governi. C’è però un Paese, il primo al mondo, che ha intenzione di regolamentarle: si tratta di Bermuda, territorio d’oltremare britannico che, nel Nord dell’Atlantico, si compone di oltre 300 isolotti di origine corallina. Già noto per essere un paradiso fiscale, Bermuda è ora ben più che a favore di Bitcoin & co.

Ad annunciarlo è stato David Burt, premier dello Stato e Ministro delle Finanze. È stato lui a presentare nei giorni scorsi in Parlamento la proposta: i legislatori dovranno ora lavorare per regolamentare le criptovalute, così da fare di Bermuda il leader m0ndiale nel settore della Tecnologia Finanziaria.

«Bermuda ha l’opportunità di diventare un punto di riferimento nel mondo per la Tecnofinanza, divenendo uno dei primi Paesi a regolamentare le ICO, e fornendo così alle società che intendono portare qui le loro criptovalute una tutela legale», ha dichiarato. Ha poi definito le ICO “attività commerciali limitate“, e ha specificato che le società emittenti dovranno ottenere il consenso del Ministero delle Finanze prima di svolgere le loro operazioni sul territorio. Per acconsentire alla richiesta, le autorità dovranno entrare in possesso di tutte le informazioni in merito alla società e alla sua attività digitale, e gli acquirenti dovranno avere il diritto di prendere decisioni informate sulla partecipazione a qualsiasi proposta di ICO.

L’iniziativa legislativa è ora affidata a Wayne Caines, il Ministro per la Sicurezza Nazionale, che presiderà un gruppo di lavoro di cui faranno parte l’ex procuratore generale di Bermuda Michael Scott, il Ministro dello Sviluppo Economico e del Turismo e personalità del settore bancario privato.

Creando una dimensione di sicurezza legale per le società di criptovalute, Bermuda potrà così ottenere tutta una serie di benefici economici, a cominciare dall’approdo nel Paese di nuove aziende, con la conseguente creazione di nuovi posti di lavoro e di nuovi capitali. Il Governo avrà quindi di che guadagnarci. Inoltre, regolamentare le ICO – come ha spiegato il premier – limiterebbe il rischio che queste vengano utilizzati per crimini informatici, frodi ai consumatori, terrorismo finanziario e riciclaggio di denaro sporco.

Criptovalute, Bermuda il primo Stato a regolamentare le ICO