730, ecco chi può

Solo pensionati, dipendenti e affini. Esclusi imprenditori e autonomi

In genere può utilizzare il modello 730 chi non ha redditi d’impresa o di lavoro autonomo o da partecipazioni azionarie.

Nel dettaglio, sono autorizzati alla presentazione del modello 730 i contribuenti che nel 2010 sono:

pensionati o lavoratori dipendenti;

• soggetti che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (per esempio il trattamento di integrazione salariale, l’indennità di mobilità);

soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;

sacerdoti della Chiesa cattolica;

giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali);

• soggetti impegnati in lavori socialmente utili;

• soggetti che nel 2010 hanno solo redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, definiti dalla legge redditi di collaborazione coordinata e continuativa, almeno nel periodo compreso tra giugno e luglio 2010, e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio;

• lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno. Questi soggetti presentano il modello 730:
– al sostituto d’imposta se il rapporto di lavoro dura almeno da aprile a luglio 2010;
– a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato se il rapporto di lavoro dura almeno da giugno a luglio 2009 e si conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio;

lavoratori della scuola con contratto a tempo determinato. Se il contratto dura almeno da settembre 2009 a giugno 2010 devono rivolgersi a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato.

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