WeFly torna la bandiera ‘spaziale’

“I limiti sono fatti per essere superati. Ce lo ha insegnato la nostra straordinariaSamantha Cristoforetti, che, con il suo volo in orbita di 199 giorni, ha stabilito il record europeo e quello femminile di permanenza nello spazio. E ce lo insegnano ogni giorno persone come Alessandro Paleri e Marco Cherubini, membri del “WeFly! Team”, l’unica pattuglia acrobatica al mondo in cui 2 dei 3 piloti sono disabili”.

E’ quanto affermato dal Ministro della Difesa Roberta Pinotti in occasione della riconsegna della bandiera del WeFly! Team, che ha trascorso quasi 200 giorni in orbita nella missione dell’ASI, Futura.

La riconsegna ha avuto luogo all’aviosuperficie di Caposile, a San Donà di Piave ed è il capitolo conclusivo di un’iniziativa – voluta dalla squadra di volo acrobatico e realizzata in collaborazione con ASI, ESA e AM nell’ambito della missione Futura di Samantha Cristoforetti – nata con l’intento di lanciare un messaggio di inclusione, contro discriminazioni e pregiudizi.

Un progetto il cui slogan è “WeFly con Futura – osa volare“, per sottolineare che, pur tra mille difficoltà, non ci sono limiti per chi con determiniazione e tenacia vuole guardare al futuro e rendere reali i propri desideri.

Il team aveva affidato alla Cristoforetti la bandiera il 14 giugno 2014 a Cremona, nel corso di un grande incontro pubblico nell’aeroclub cittadino. L’astronauta l’aveva poi ‘messa in valigia’ per condurla sulla Stazione spaziale internazionale nel novembre dello stesso anno. Dopo un soggiorno da record nello spazio, a quasi due anni da quella cerimonia di consegna, l’insegna del WeFly è tornata nelle mani dei piloti della pattuglia acrobatica recapitata dalla stessa Samantha, presente a San Donà di Piave sabato scorso in qualità di madrina della settima edizione di Flydonna, manifestazione dedicata alle donne pilota.

“Per me i ragazzi del We Fly sono una fonte di ispirazione per tante persone e non solo nel mondo della disabilità – ha spiegato Cristoforetti ai microfoni di Askanews – Ci sono tante persone che si danno dei limiti e si convincono di non poter fare delle cose perché ritengono di avere delle difficoltà, che a volte sono oggettive. A volte sono semplicemente dei limiti psicologici e credo che persone capaci di trovare strade per superare ostacoli o realizzare le proprie ambizioni possano essere d’ispirazione non soltanto a disabili ma magari anche a persone che hanno problemi meno difficili”.

Il WeFly! Team, nato nel 2005, è composto da Alessandro Paleri (leader), tetraplegico dal 1987 e da Marco Cherubini (gregario sinistro), disabile dal 1995, coadiuvati dall’istruttore Erich Kustacher, gregario destro, l’unico non disabile del gruppo. Speaker e public relation officer della squadra il giornalista Pino di Feo, pilota dal 1994.

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