Atterra in Italia l’internet satellitare di SpaceX: da quando

Starlink, derivata dalla compagnia aerospaziale del magnate sudafricano, sarebbe pronta a fornire la connessione anche nel nostro Paese

La connessione satellitare di Starlink sarebbe operativa in Italia già da settembre. La conferma starebbe arrivando nelle ultime ore a diversi clienti dalla società nata da un progetto parallelo alle attività della compagnia aerospaziale di Elon Musk SpaceX. In tanti tra gli utenti che avevano preordinato il servizio internet stanno infatti ricevendo un’e-mail in cui viene comunicato che “è ora disponibile in fornitura limitata in Italia”.

Atterra in Italia l’internet satellitare di SpaceX: cos’è Starlink

Testimonianze che stanno circolando on-line a sostegno delle parole della presidente di SpaceX, Gwynne Shotwell, che a giugno aveva assicurato per questo mese la copertura dell’orbita operativa della costellazione dei circa 12mila satelliti che rendono realizzabile questo progetto innovativo.

Non si tratta di una novità assoluta, ma l’internet satellitare di Starlink tramite la rete di mini-satelliti ad un’orbita più bassa rispetto ai competitor di circa 550 km, dovrebbe eliminare i problemi di latenza, e pertanto aumentare la velocità di connessione.

Lo sbarco del servizio nel nostro Paese, condiviso con pochi altri in Europa tra i quali Francia, Germania e Regno Unito, 13 in tutto il mondo, dovrebbe essere disponibile in beta testing, a una velocità tra i 50 Mb/s e i 150 Mb/s e latenza compresa tra 20 ms e 40 ms.

Atterra in Italia l’internet satellitare di SpaceX: la tecnologia di Starlink

Numeri inferiori alla fibra, anche se rilevanti nelle aree che ancora non sono raggiunte dalle normali infrastrutture (per le quali il progetto è stato pensate), ma che Elon Musk ha promesso di potenziare.

Lo stesso magnate sudafricano, Ceo di SpaceX, aveva scritto su Twitter che “la velocità raddoppierà fino a circa 300 Mb/s e la latenza scenderà sotto i 20 ms”.

“Man mano che lanciamo più satelliti, installiamo più stazioni di terra e miglioriamo il nostro software di rete, la velocità di navigazione, la latenza e l’ultime miglioreranno drasticamente” si assicura nella mail inviata in questi giorni ai clienti italiani, con l’obiettivo di raggiungere i 10 Gb/s.

Per arrivare a questo traguardo, Starlink ha intenzione di servirsi di una nuova generazione di satelliti che potranno mandarsi informazioni, comunicando tra di loro attraverso la tecnologia laser.

Molti dei 12 mila satelliti sono già stati spediti nello spazio e per essere distribuiti su tre diverse orbite: 1.600 satelliti verranno portati a 500 km di distanza dalla superficie terrestre; 2.800 satelliti opereranno a 1.150 chilometri di distanza dalla superficie terrestre; i restanti 7.500 satelliti lavoreranno a 340 chilometri di distanza dalla superficie terrestre.

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