Chi sarà il primo turista nello spazio annunciato da Elon Musk

Il processo è stato messo in moto e la SpaceX, con una probabile collaborazione con la NASA, avvierà tra qualche anno i primi viaggi privati

(ASI) - Elon Musk svela il nome del primo astronauta non professionista che raggiungerà la Luna. Il progetto di SpaceX è avviato, con decollo previsto nel 2023.

Il mondo dei ‘paperoni’ si prepara a una nuova corsa all’esclusività. Le spese folli sulla Terra non bastano più ed ecco la gita nello spazio, per ammirare la Luna come in pochi hanno potuto fare fino a oggi (soltanto in 24), scattando selfie e realizzando storie social uniche. Da far impallidire gli influencer in giro per il globo.

Il tutto sarà possibile grazie al razzo Bfr di SpaceX, che rientra nel progetto del miliardario Elon Musk di realizzare viaggi nello spazio per privati. La Luna è stata dimenticata, per così dire, dai programmi spaziali, con la chiusura della serie Apollo negli anni Settanta. Da meta di studio a meta turistica dunque, decisamente non sovraffollata.

Non è ancora dato sapere quale sarà la data di partenza, ma il primo biglietto è stato staccato. La compagnia spaziale di Musk metterà a disposizione svariati biglietti, coinvolgendo gli acquirenti in una gigantesca campagna marketing. Non c’è da spettarsi nulla di sobrio, considerando l’ultima trovata del miliardario, con una Tesla inviata nello spazio in diretta mondiale.

Come detto, primo biglietto venduto e, dopo un po’ d’attesa, sappiamo che il nome dell’acquirente è Yusaku Maezawa, ricco imprenditore giapponese, fondatore di Zozotown, ovvero la più grande piattaforma d’abbigliamento nipponica. Nessuna data precisa ma l’anno è indicato ormai da tempo. Si partirà nel 2023 con il Big Falcon Rocket, che è ancora in fase di realizzazione.

Per l’imprenditore si tratta di un sogno che si realizza e, se nessun’altra azienda dovesse battere sul tempo SpaceX, da qui al 2023, sarà proprio lui il primo astronauta non professionista a viaggiare fino alla Luna.

Data questa corsa allo spazio, viene quasi scontato chiedersi come si ponga la NASA in tutto questo. La risposta è semplice: l’agenzia spaziale non intende restare fuori da questo incredibile nuovo mercato. Verranno organizzati dei corsi, al fine di preparare al meglio gli amatori dello spazio al viaggio impegnativo che dovranno effettuare. I tempi della ‘missione’ aiuteranno di certo, non dovendo sottoporre il proprio fisico agli stravolgimenti dello spazio per troppo a lungo.

La NASA però non si ferma qui, aprendo le porte anche a delle possibili sponsorizzazioni di tali viaggi, facendo fare magari da testimonial ai propri astronauti (quelli veri). I viaggi nello spazio per privati sono dunque una realtà e ora non si torna più indietro.

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