Vector- R, buona la prima

La Vector Space Systems si fa strada nel settore dei lanciatori. La compagnia americana con sede a Tucson, Arizona, ha annunciato il successo del test di volo del suo prototipo il Vector-R, un razzo in grado di portare in orbita payload fino a 50 chili di peso.

Il volo di prova è stato effettuato nel deserto di Mojave in California lo scorso 3 maggio e la sua buona riuscita permetterà all’azienda di essere competitiva nella fornitura di servizi di lancio per piccoli carichi.A bordo del razzo, un iniettore realizzato con una stampante 3D grazie alla collaborazione con il programma Flight Opportunities della NASA. La tecnica additiva utilizzata, consente il contenimento dei costi di produzione e la costruzione senza assemblaggio, dato che le parti sono realizzate in un unico pezzo.

La Vector Space Systems ha fornito pochi dettagli tecnici sul test, dichiarando che l’altitudine massima raggiunta dal razzo è stata di 1.370 metri. Secondo l’azienda, quello del 3 maggio, sarebbe solo il primo di numerosi lanci che valideranno le tecnologie del lanciatore ancora in fase di sviluppo. Vector-R, una volta completato, posizionerà i satelliti di piccole dimensioni in orbita bassa e sarà dotato di tre motori nel primo stadio e di uno meno potente nel secondo.

Il prototipo protagonista del test aveva solo un motore e dalle immagini rilasciate della compagnia si notano solo delle piccole bombole di propellente a bordo. Jim Cantrell amministratore delegato della compagnia, ha anuciato che la Vector sta chiudendo le trattative per una serie di finanziamenti che vanno dai 15 ai 20 milioni di dollari: saranno utilizzati per la costruzione di nuovi serbatoi per il propellente e per l’hardware necessario all’avvio del servizio di lancio commerciale nel secondo trimestre del 2018.

“Il mercato è pronto per i piccoli lanciatori – commenta Cantrell – Vector intende offrire a questo segmento la possibilità di lanciare entro tre mesi dalla richiesta, con costi molto contenuti che variano dai 2 ai 3 milioni di dollari”.

Il prezzo – secondo Cantrell – è secondario alla certezza di una data di lancio e la Vector, per questo motivo, ha già ricevuto 138 richieste per il biennio 2018-2020 alcune già divenute effettive dopo la firma di accordi vincolanti. “L’accesso allo spazio non segue procedure semplici – conclude Cantrell – speriamo di cambiare questa situazione a breve e il lancio di Vector-R rappresenta un primo passo verso questa direzione”.

Il prototipo del Vector-R verso la rampa di lancio nel deserto di Mojave, California. Credit: Vector Space Systems

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Vector- R, buona la prima