Un disco di neve per V883 Orionis

(ASI) –

Avvistato un disco di neve su V883 Orionis. La giovane stella è stata oggetto delle osservazioni del telescopio ALMA dell’ESO che ha individuato per la prima volta la linea di neve – il punto in cui la temperatura del disco protoplanetario di una stella scende sufficientemente fino a formare neve.

Il suggestivo fenomeno si è verificato grazie al notevole aumento di luminosità della giovane stella – ben 400 volte più brillante del Sole – che ha riscaldato la parte interna del disco, spostando la linea della neve relativa all’acqua a distanze molto maggiori di quelle rilevate finora in altre protostelle rendendola così osservabile per la prima volta.

“La nostra ricerca era focalizzata sull’osservazione della frammentazione del disco protoplanetario, che porta alla formazione dei pianeti – ha spiegato Lucas Cieza dell’Università di Santiago, primo autore della ricerca apparsa su Nature – non abbiamo visto nulla del genere, ma abbiamo scoperto qualcosa che sembrava un anello a circa 40 unità astronomiche. Questo risultato è una conferma della potenza di ALMA che ci regala scoperte emozionanti anche se non sono quelle che stavamo cercando”.

La presenza del disco di neve è essenziale per lo sviluppo dei pianeti dato che la presenza di ghiaccio d’acqua regola il processo di solidificazione dei grani di polvere. Una delle teorie più accreditate ipotizza che i pianeti piccoli e rocciosi come il nostro si formino all’interno della linea di neve, dove l’acqua si trova allo stato di vapore. Nelle zone più esterne alla linea invece, la presenza di ghiaccio d’acqua permette la rapida formazione di palle di neve cosmica che contribuiscono allo sviluppo dei giganti gassosi come Giove.

“Imaging the Water Snow-Line During a Protostellar Outburst,” L. Cieza et al., 2016 July 14, Nature [http://www.nature.com].

Un disco di neve per V883 Orionis
Un disco di neve per V883 Orionis