Tris ‘d’assi’ per Starliner

Lo sviluppo di partnership commerciali è cruciale per il futuro dell’esplorazione umana dello spazio e per la promozione delle realtà industriali in crescita.

Per far fronte ai prossimi impegni che coinvolgono il NASA Commercial Crew Program, l’agenzia spaziale statunitense, la Boeing e la Bastion Tecnologies di Houston hanno annunciato l’avvio di una partnership che ha l’obiettivo di riportare il volo spaziale in Florida e di promuovere le industrie del settore spaziale coinvolte.

L’accordo sottoscritto avrà una durata di 18 mesi e prevede che la Boeing condivida la costruzione, il controllo di qualità e la configurazione finale con la Bastion Tecnologies.

“Siamo pronti a continuare la nostra partenership con le piccole aziende – ha sottolineato John Mulholland, vice presidente e program manager del programma commerciale Boeing – la Bastion è una componente importante del programma Starliner ed è meritevole sia degli investimenti della Boeing sia del ruolo che ha nel portare a compimento la missione della NASA”.

Starliner, noto anche come CST-100, è il veicolo spaziale sviluppato da Boeing che porterà le prossime generazioni di astronauti sulla Stazione Spaziale. La struttura del Kennedy Space Center ha già al suo interno la sezione superiore, inferiore e il portello per il docking dello Spacecraft-1, la prima delle capsule in produzione. Il CST-100 può ospitare equipaggi di sette persone, può restare in orbita attraccato alla ISS fino a sette mesi ed è riutilizzabile fino a dieci missioni.

Il modello del CST-100 al Kennedy Space Center, Florida

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Tris ‘d’assi’ per Starliner