Tra spazioporti e trapani lunari

(ASI) – Un contratto per un trapano lunare, un altro per lo sviluppo dell’esperimento Sabre, un accordo per la trasformazione dell’aeroporto di Glasgow Prestwick in spazio porto, la visita del ministro della Difesa, Roberta Pinotti.

La seconda giornata del Farnborough International Airshow, a sudovest di Londra, è stata particolarmente intensa. Per niente sconvolta dall’acquazzone che ieri l’aveva costretta ad una evacuazione immediata, la comunità aerospaziale si è ripresentata in forza a ravvivare il salone più importante, insieme al francese Le Bourget, dedicato al settore.

Nell’area spazio, presso il padiglione dell’Agenzia Spaziale Inglese, che condivide con l’Agenzia Spaziale Europea, si sono succedute tre conferenze stampa, una dietro l’altra: la prima informava della sigla di un accordo tra l’aeroporto di Glasgow Prestwick, Orbital ATK e XCOR Space Expeditions, società con sede in Texas che ha tra i suoi partner l’olandese KLM, per la sua trasformazione in uno spazioporto, dedicato non solo al volo umano, quello commerciale si intende, ma anche al lancio di satelliti.

A seguire la firma per l’ulteriore sviluppo di SABRE, una nuova concezione di motore aerospaziale a metà tra un razzo e un aereo a reazione, pensato per possibili soluzioni per il volo ipersonico e l’accesso allo spazio. A firmare l’accordo Franco Ongaro, Direttore del Management Tecnico e di Qualità dell’ESA e Mark Thomas, CEO della Reaction Engines Ltd. Il tutto con la benedizione dell’Agenzia Spaziale Inglese che di fatto finanzia tale sviluppo.

Infine è stata la volta di Leonardo Company firmare un contratto, anche questo con l’Agenzia Spaziale Europea. Si tratta di PROSPECT (Package for Resource Observation, in-Situ analysis and Prospecting for Exploration Commercial exploitation and Transportation), un laboratorio automatico costituito da una trivella robotica e da una suite di strumenti scientifici, che Leonardo svilupperà in collaborazione con la britannica Open University. Il sistema è studiato per perforare il suolo lunare fino ad una profondità di due metri, prelevando campioni di materiale e distribuendoli per l’analisi agli strumenti scientifici a bordo della sonda. Verrà testato da Leonardo in un ambiente che replicherà le caratteristiche del Polo sud lunare dove si troverà a operare: il vuoto cosmico e una temperatura di 170 gradi centigradi sotto zero.

Infine la visita alla manifestazione del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti. Il ministro ha fatto visita alle diverse installazioni italiane, tra le quali quella dell’Agenzia Spaziale Italiana, accolta dal Presidente dell’ASI, Roberto Battiston.

Tra spazioporti e trapani lunari