SLS scalda i motori

(ASI) –

Prova superata per i motori dello Space Launch System. L’RS-25 ha affrontato, nella giornata di ieri, il secondo di una serie di test sul controller di volo, durato più di otto minuti. Completata presso lo Stennis Space Center della NASA in Mississippi, la prova è stata effettuata dopo aver riscontrato un problema nella struttura, poi risolto.

Lo Space Launch System, nel suo primo stadio, avrà a bordo quattro motori RS-25, già presenti nel programma Shuttle: il piano della NASA prevede di utilizzarli solo nelle prime due missioni dell’SLS, le Exploration Mission 1 e 2 per poi passare a una diversa versione – la RS-25E – più leggera, appositamente sviluppata per le future esigenze del vettore.

I quattro motori presenti nella configurazione iniziale lavoreranno in combinazione con un paio di booster laterali a combustibile solido montati ai lati del primo stadio. Gli RS-25 sono stati implementati e dotati di nuovi controller, che consentiranno una resa finale migliore. Il controller viene spesso definito come il “cervello” del motore dato che consente la comunicazione tra quest’ultimo e il vettore.Prima del lancio, i parametri come la percentuale di spinta necessaria al volo vengono programmati nel controller che monitora tutte le fasi più delicate del lift off: dalla spinta, alla giusta composizione del propellente. L’ultima variante di questo essenziale componente, è frutto di una collaborazione tra la NASA, l’Aerojet Rocketdyne e la Honeywell. E’ stato testato per la prima volta nel marzo scorso per poi essere installato a bordo di uno dei quattro motori. Il secondo controller è in attesa del completamento di una revisione che una volta conclusa, ne consentirà il posizionamento, mentre il terzo, verrà sottoposto a verifica il prossimo luglio.

SLS scalda i motori
SLS scalda i motori