Sei ‘modelle’ per Chandra

(ASI) – Un esclusivo book fotografico del cielo. Appare così l’American Archive Month 2016, prestigiosa collezione della Società degli Archivisti americani che quest’anno vanta un contributo diretto dallo spazio rilasciato dall’Osservatorio a raggi X Chandra della NASA.

Le ‘modelle’ galattiche immortalate dal telescopio orbitale sono ammassi di giovani stelle, galassie distanti, pulsar, esplosioni di supernova: straordinari fenomeni dell’Universo, accomunati dalla bellezza dei colori in cui l’occhio si perde.

In tutto le immagini sono sei – preziosi scatti che si uniscono alle centinaia di foto già catturate dal potente osservatorio della NASA fin dal suo lancio nello spazio, nel 1999.

Grazie ai suoi quattro specchi, l’occhio di Chandra fornisce immagini con una definizione almeno 25 volte maggiore rispetto ai precedenti telescopi a raggi X.

Ed ecco la nuova passerella degli oggetti celesti catturati dal telescopio, che oltre a far sognare gli appassionati di astronomia (e di estetica) forniscono anche importanti informazioni su fenomeni dell’Universo noti e meno noti. Da sinistra a destra, cominciando dalla prima riga:

Westerlund 2. Ammasso stellare lontano 20.000 anni luce che ha un’età compresa tra uno e due milioni di anni luce.

3C31. Radiogalassia a 240 milioni di anni luce da noi e potentissima fonte di onde radio (qui evidenzite in blu). Questi dati hanno permesso agli astronomi di misurare la densità, la temperatura e la pressione di questa galassia, individuando anche un b che fuoriesce da uno dei suoi lati.

PSR J1509-5850. Luminosissima pulsar, corrispondente al puntino bianco al centro dell’immagine da cui si sprigiona un’elegante coda di raggi X.

CTB 37A. Residuo di un’esplosione di supernova avvenuta nella nostra Galassia a circa 20.000 anni luce da noi. Questa immagine mostra emissioni di raggi X (in blu) e di onde radio (in rosa) che potrebbero espandersi in una nube di gas e polveri più fredda visibile nell’infrarosso (arancione).

Abell 665. Sistema formato dalla fusione di ammassi di galassie, che emettono onde di energia estremamente potenti. Qui i raggi X di Chandra hanno individuato il gas più caldo (in blu) generato da questo affascinante fenomeno. L’immagine unisce anche dati ottenuti dallo Sloan Digital Sky Survey, che mostra le emissioni radio (in rosso) e le stelle nelle galassie (in bianco).

RX J0603.3+4214. Ammasso di galassie soprannominato Toothbrush Cluster, per via della sua bizzarra forma che ricorda un immenso spazzolino da denti. La struttura dello spazzolino corrisponde alle onde radio (in verde), attorno cui vengono prodotti i raggi X (in rosso) osservati da Chandra, che nell’immagine evocano una sorta di dentifricio galattico.

Tutte insieme, queste sei splendide immagini rappresentano solo un piccolo esempio del potere di Chandra, il cui archivio è un vero e proprio tesoro a raggi X.

Sei ‘modelle’ per Chandra