Saturno, ritratto ‘stile Escher’

Giochi di luci ed ombre coinvolti in una raffinata trama che sembra ricordare le geometrie interconnesse del celebre artista olandese Mauritz C. Escher: così si presenta il nuovo ritratto del gigante ‘ad anelli’ realizzato dalla sonda Cassini. Gli occhi elettronici del ‘fotografo’ spaziale hanno riportato Saturno alla ribalta, inquadrando ancora una volta il tratto più caratteristico del suo aspetto ma in maniera tale da creare un apparente e improbabile intreccio fra gli anelli. Il particolare scatto (foto a sinisitra), in realtà, è dovuto ad un effetto ottico ed è stato realizzato riprendendo gli anelli davanti al pianeta su uno sfondo in ombra. Dato che l’anello A e la “Divisione di Cassini” – lo spazio tra gli anelli A e B scoperto da Giandomenico Cassini nel 1675 – sono presenti in primo piano e non sono completamente opachi, il disco di Saturno e le ombre degli anelli possono essere scorti direttamente attraverso queste strutture peculiari del pianeta. Entità molto complesse, come si può vedere anche da questa immagine, gli anelli presentano ancora numerosi interrogativi per il team di ricerca della missione. Ad esempio, richiedono ulteriori approfondimenti i processi che hanno portato alla formazione degli spazi e delle sottili strutture radiali che si vedono nel sistema degli anelli. In alcuni casi, per gli studiosi tali processi sono più chiari, come è avvenuto con la Divisione di Cassini, probabilmente dovuta all’influenza di Mimas, uno dei satelliti naturali di Saturno.

La sonda Cassini (Credits: NASA) Lo scatto di Cassini, inoltre, mette in evidenza altri elementi che rendono particolarmente variegato il sistema di anelli del pianeta.Nella parte bassa della foto, infatti, è visibile un altro spazio, denominato “Divisione di Encke”, al cui interno si scorge un piccolo corpo celeste. Si tratta di Pan, un satellite naturale di appena 28 chilometri di diametro che tiene aperto lo spazio della divisione con la sua modesta gravità. (Per una versione ad alta risoluzione della foto, cliccare qui). Il ritratto, scattato dalla fotocamera di Cassini alla luce visibile, è stato realizzato ad una distanza di circa 1,9 milioni di chilometri da Pan e con un angolo Sole-Pan-sonda di 85 gradi. Cassini, la sonda che vanta un importante contributo italiano e che è stata realizzata in collaborazione tra NASA, ESA e ASI, è partita nell’ottobre del 1997 e ha come principale obiettivo scientifico lo studio di Saturno e del suo sistema di satelliti ed anelli con particolare riguardo alla luna Titano.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Saturno, ritratto ‘stile Escher’