Ritratto in technicolor per Orione A

(ASI) – Una lunga fascia vermiglia e scintillante, che emerge dallo sfondo scuro dello spazio a 1200 anni luce di distanza dalla Terra: così si presenta un filamento di gas osservato in Orione A, la parte settentrionale della Nebulosa di Orione, nota per essere una movimentata ‘nursery’ stellare. Lo studio condotto su Orione A è illustrato nell’articolo “The Green Bank Ammonia Survey (GAS): First results of NH3 mapping the Gould Belt”, di prossima pubblicazione su Astrophysical Journal e disponibile in preprint sulla piattaforma arXiv. La ricerca è stata curata da un team internazionale di astronomi, coordinato dal Dunlap Institute for Astronomy and Astrophysics dell’Università di Toronto. Il ‘ritratto’ del filamento, che si estende per 50 anni luce, e della zona intorno ad esso è stato elaborato grazie alla sinergia di due ‘sguardi’ elettronici: quello del radiotelescopio GBT (Green Bank Telescope – in basso a destra) in West Virginia e quello del telescopio spaziale WISE (Wide-field Infrared Survey Explorer) della NASA.

Il telescopio GBT (Credits: NRAO)

Il ‘nastro’ scintillante presenta molecole di ammoniaca, ritenute dagli studiosi un elemento di grande rilievo per approfondire i processi che, nella nostra Galassia, inducono ampie nubi di gas a collassare e a formare nuovi astri.Le molecole di ammoniaca, infatti, consentono di tracciare il movimento e la temperatura delle zone di gas dove le baby stelle stanno per sbocciare. Le osservazioni condotte sulla Nebulosa di Orione fanno parte della prima tranche di dati della mappatura GAS (Green Bank Ammonia Survey), una campagna di indagine dedicata a tracciare l’ammoniaca e altre molecole chiave in una struttura della Via Lattea nota come Cintura di Gould (Gould Belt). Si tratta di una fascia di stelle massicce che si estende, ad arco, per circa 3000 anni luce. Secondo gli autori dello studio, i dati della mappatura sono di fondamentale importanza per comprendere se le nubi di gas e i filamenti siano stabili oppure sul punto di collassare e dare il ‘la’ a nuove stelle.

Ritratto in technicolor per Orione A