Prometeo, ritratto ‘inedito’

L’anello F di Saturno e Prometeo, una delle sue lune, sono protagonisti dell’ultimo scatto realizzato da Cassini. Prometeo, scoperto nel 1980 grazie alle osservazioni di Voyager 1, ha una forma allungata ed è ricco di creste, valli e crateri da impatto di circa 20 chilometri. La possibilità di immortalarlo è piuttosto rara, data la sua distanza con Saturno. L’anello F è uno degli anelli esterni di Saturno, scoperto nel 1979 dalla sonda Pioneer 11 e spesso soltanto 100 chilometri. La sua stabilità è mantenuta grazie alla presenza di Prometeo e Pandora che orbitano nelle sue vicinanze, esternamente ed internamente. L’anello F appare solitamente luminoso e ben definito, ma in questa immagine, a causa delle posizione del Sole, è debole e sfocato: la maggior parte della luce che lo colpisce, infatti, viene dispersa lontano dalla camera. La foto è stata scattata il 24 settembre scorso dalla fotocamera ad angolo stretto – la Wide Angle Camera – della sonda e ha inquadrato il lato non illuminato di circa 14 gradi al di sotto del piano degli anelli. Cassini ha immortalato l’anello e Prometeo da una distanza di circa 364.000 chilometri con una scala di 2 chilometri per pixel.

Prometeo e l’anello F visti da Cassini (Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute)

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