Occhio al cuore pulsante del Granchio

(ASI) –

Nel cuore della Nebulosa del Granchio – agglomerato interstellare visibile nella costellazione del Toro – pulsa una stella che esplode e che erompe con uno tsunami ad alta energia. Parola di Hubble, il longevo osservatorio spaziale NASA-ESA che scrutando il cielo boreale ha realizzato un suggestivo scatto ai resti della supernova al centro della Crab Nebula. Il telescopio ha individuato i dettagli della regione interna dove risplende una stella di neutroni – un astro con massa pari a quella del Sole ma dalla densità elevatissima che ruota alla velocità di 30 volte al secondo – che emette getti di energia così potenti da sembrare un oggetto pulsante. Nell’immagine è riconoscibile la stella compatta – quella più a destra tra i due corpi luminosi al centro della foto – circondata dai filamenti di materiale espulso: in rosso risplendono i gas emessi mentre si tinge di blu la radiazione profusa dagli elettroni risucchiati dal campo magnetico.

La stella di neutroni è uno degli esempi di eventi fisici di natura violenta in corso nell’Universo: ciuffi luminosi, generati dall’onda d’urto che trasforma il vento in particelle estremamente energetiche, si muovono dall’interno verso l’esterno del cuore stellare, pulsando al ritmo di un battito cardiaco. Il fenomeno radiattivo, scoperto nel 1968, fu in breve ricondotto ad un nuovo tipo di oggetto astronomico, archetipo di una classe di resti di supernova nota come pulsar, un “faro interstellare” utile per misurare un’ampia gamma di eventi cosmici, tra cui le onde gravitazionali.

Occhio al cuore pulsante del Granchio
Occhio al cuore pulsante del Granchio