N6946-BH1, supernova ‘fallita’

(ASI) – La sua esistenza ha imboccato una strada insolita e al posto di una fine spettacolare da supernova, come avrebbe suggerito la sua massa (25 volte il Sole), è ‘rinata’ sotto le recondite spoglie di un buco nero. E’ questa l’ipotesi formulata dagli astronomi per N6946-BH1, una stella ubicata nella galassia a spirale NGC 6946. La ricerca, curata dall’Università dell’Ohio, è stata illustrata nell’articolo “The search for failed supernovae with the Large Binocular Telescope: constraints from 7 yr of data”, pubblicato recentemente su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society. Per condurre l’indagine il gruppo di lavoro si è avvalso di svariati ‘occhi’ elettronici puntati sia dalla Terra che dallo spazio: quelli del Large Binocular Telescope (LBT) in Arizona e dei telescopi spaziali Hubble e Spitzer. La galassia NGC 6946, situata nelle costellazioni di Cefeo e del Cigno a 22 milioni di anni luce dalla Terra, è nota alla comunità scientifica con il nomignolo di ‘Galassia Fuochi d’Artificio’ (Fireworks Galaxy) per la frequenza con cui vi avvengono le esplosioni di supernove, come SN 2017eaw, scoperta lo scorso 14 maggio e giunta ora quasi al massimo del suo splendore. N6946-BH1 in due fasi diverse (Credits: NASA, ESA, and C. Kochanek (OSU)Ma tra tante stelle che arrivano alla fine del loro cammino in maniera ‘scenografica’, NGC 6946 ne ospita una che rappresenta un unicum nel suo genere: N6946-BH1, appunto.L’astro in questione, tenuto d’occhio dal team della ricerca sin dal 2009, ha mostrato una luminosità molto debole fino a sparire dalla vista nel 2015.Per verificare se N6946-BH1 era ancora al suo posto, magari ulteriormente affievolita, gli studiosi hanno dovuto utilizzare gli strumenti di Hubble e di Spitzer; nello specifico, Spitzer è stato impiegato per accertare l’eventuale presenza di radiazioni all’infrarosso nel punto dove si trovava la stella. Una lieve radiazione, infatti, è stata individuata, ma secondo gli autori del paper, era probabilmente dovuta alla presenza di detriti risucchiati da un buco nero. Gli astronomi hanno condotto ulteriori indagini e, dato il loro esito negativo, hanno concluso che N6946-BH1, supernova ‘fallita’, doveva essere diventata un buco nero. Per il gruppo di lavoro, impegnato da sette anni in una mappatura dedicata alle supernove, si tratta del primo caso di una stella al finale che si sarebbe ‘riciclata’ in un buco nero senza passare per la fase di supernova.

N6946-BH1, supernova ‘fallita’