Moda ‘spaziale’ in rampa di lancio

Dal cosmo alla passerella in un percorso creativo mirato alla realizzazione di abiti ad alta tecnologia, ma che siano anche attraenti nel look e di facile utilizzo nel quotidiano: questo è il fulcro del progetto “Couture in Orbit”, lanciato dall’ESA e dal Museo delle Scienze di Londra a dicembre 2015. Le ricadute della ricerca spaziale, quindi, passano anche attraverso la produzione di vestiti innovativi che, con l’utilizzo di specifici materiali, contribuiscano a facilitare la vita di tutti i giorni.A lavorare di taglio, cucito ed estro creativo da cinque mesi a questa parte sono gli studenti di quattro scuole europee di moda e design, scelte nei paesi di origine degli astronauti ESA che dal 2014 in poi hanno soggiornato a bordo della Stazione Spaziale, come Samantha Cristoforetti. Italia, Danimarca, Francia, Inghilterra e Germania sono le cinque nazioni coinvolte e, nello specifico, il nostro paese è rappresentato dal Politecnico di Milano. Lo storico ateneo, infatti, ha attivato dei corsi di laurea nell’ambito del fashion design con una particolare attenzione al coté tecnico della moda, come le caratteristiche dei materiali e i metodi di lavorazione.

Modello del progetto "Couture in Orbit" (Credits: ESA)

A ogni scuola è stato assegnato uno specifico tema di ricerca che richiama le strategie dell’ESA nei campi della sostenibilità, della tutela del clima e del riutilizzo. I designer, quindi, hanno ideato le loro creazioni ispirandosi a tecnologia, ambiente, innovazione, salute e sport. Per sviluppare al meglio gli abiti i giovani couturier hanno anche contattato i loro astronauti nazionali, soprattutto per comprendere le dinamiche della vita quotidiana a gravità zero. Il progetto ha destato inoltre l’interesse di sponsor, che hanno contribuito fornendo materiali e know-how. Il ‘work in progress’ sulla linea di abbigliamento spaziale può essere seguito sulla pagina Tumblr dedicata al progetto (cliccare qui), ricca di immagini e testi esplicativi che testimoniano l’impegno e l’entusiasmo degli studenti-stilisti. Si possono ammirare non solo schizzi e bozzetti, ma anche gli abiti che gradualmente prendono forma nei laboratori. Una vera e propria sfilata di moda sarà il coronamento di “Couture in Orbit”, che ha voluto introdurre un tocco artistico e di stile nelle ricadute delle tecnologie spaziali sull’abbigliamento. I modelli, infatti, verranno presentati in uno specifico evento che si terrà il 25 maggio 2016 a Londra presso il Museo delle Scienze.

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