Marte nel futuro dell’uomo

(ASI) – La cooperazione internazionale, l’esplorazione, la sicurezza, le strategie e le politiche spaziali, il coinvolgimento dell’industria e gli aspetti economici dello spazio sono alcuni dei principali argomenti che verranno trattati durante la conferenza Bringing space down to Earth, la Ramon International Space Conference, giunta alla sua dodicesima edizione e in svolgimento a Tel Aviv in Israele.

La conferenza, che si svolge ogni anno a Tel Aviv, è organizzata dal Ministero della Scienza e della Tecnologia di Israele, il Fisher Institute for Air and Space Strategic Studies e la Israeli Space Agency (ISA) per onorare la memoria dell’equipaggio della Missione STS-107 e in particolare Ilan Ramon, il primo astronauta israeliano, morti nell’esplosione dello Shuttle Columbia il primo febbraio del 2003.

Presente alla conferenza anche quest’anno l’Agenzia Spaziale Italiana, rappresentata dal suo presidente Roberto Battiston, che nella giornata di apertura ha preso parte alla sessione “Science and Space Exploration”, in compagnia di Jan.Woerner, DG dell’ESA, Jean-Yves Le Gall President dell’Agenzia Spaziale Francese (CNES), dall’ex Amministratore della NASA, Charlie Bolden, da Tapan Misra dell’Agenzia Spaziale Indiana (ISRO) e da Leslie Deutsch del JPL della NASA.

Battiston ha sottolineato come il futuro dell’esplorazione umana sia rappresentato da Marte e il ruolo che il nostro paese, a partire dal progetto ExoMars, può svolgere per il suo raggiungimento.

In mattinata la cerimonia di commemorazione dell’equipaggio dello shuttle e i saluti delle autorità nazionali e internazionali, tra le quali Simonetta Di Pippo Direttore dell’Ufficio per gli Affari Spaziali delle Nazioni Unite.

Marte nel futuro dell’uomo