Marte, avanti tutta

La NASA ha selezionato cinque aziende aerospaziali per la realizzazione di studi che faranno da apripista alla costruzione di un nuovo orbiter con destinazione Marte. L’obiettivo, è migliorare alcune funzionalità già presenti sui moduli orbitali in attività come quelle impiegate per la realizzazione di immagini ad alta risoluzione della superficie del pianeta rosso e le telecomunicazioni.

Le cinque società prescelte – Boeing, Lockheed Martin Space Systems, Northrop Grumman Aerospace Systems, Orbital e Space Systems – lavoreranno anche alla fornitura di strumenti scientifici supplementari e al miglioramento generale delle funzionalità del veicolo spaziale.Potranno avvalersi delle tecnologie più avanzate come la propulsione elettrica solare che garantisce consumi più efficienti ed è in grado di fornire una spinta propulsiva per tempi più lunghi.

Il progetto sarà gestito dal Jet Propulsion Laboratory sotto il Mars Exploration Program Analysis Group che ha lo scopo di creare un dialogo tra la comunità scientifica e la NASA per lo sviluppo di nuove proposte. Il gruppo ha redatto sei mesi fa un rapporto focalizzato sugli obiettivi scientifici dei prossimi orbiter marziani: un punto di partenza per i prossimi passi dell’agenzia spaziale americana verso Marte.

L’ambizioso programma Journey to Mars prevede la presenza dell’uomo su Marte nel decennio del 2030. La NASA ha all’attivo due rover sul pianeta rosso – Curiosity e Opportunity – e tre orbiter MRO, Mars Odissey eMaven, i primi due operativi, il terzo attualmente in stand-by, pronto a tornare in servizio durante le emergenze.

Nei prossimi quattro anni è previsto il lancio di altri due rover: InSight che avrà il compito di studiare l’interno del pianeta nel 2018 e Mars 2020, l’erede potenziato di Curiosity, nel 2020.

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Marte, avanti tutta