Luna: spazio ai privati

(ASI) – La NASA è a caccia di idee per le prossime missioni con destinazione Luna. Lo scorso 1 novembre l’agenzia statunitense pubblicato un bando focalizzato sulla ricerca di piccoli payload che potrebbero essere inviati sul nostro satellite nel biennio 2017-2020, utilizzando le navette cargo per il trasporto commerciale messe a disposizioni da privati.

Lo scopo della Request for Information (RFI), messa a punto dal NASA Advanced Exploration System, è colmare il gap di conoscenze nell’esplorazione robotica e umana della Luna.

“Non abbiamo fornito specifiche su massa, dimensionI o costi della strumentazione – ha detto Nantel Suzuky, program executive dell’Advanced Exploration System – l’intento è quello di sollecitare la costruzione di payloads da utilizzare per l’emergente programma di trasporto commerciale americano sulla Luna”.

La RFI non menziona aziende specifiche, ma due società americane, Astrobotic e Moon Express, stanno sviluppando lander lunari commerciali progettati per ospitare strumenti e altri carichi utili. Entrambe le aziende partecipano al Lunar X Prize Google che mette in palio un premio di 20 milioni di dollari per la prima navicella costruita da privati ad atterrare sul suolo lunare, che sia in grado di percorrere 500 metri e di produrre video dell’impresa. La NASA non ha previsto alcun finanziamento per la fornitura dei payload: al momento l’agenzia è interessata alla ricerca di opportunità per strumenti già in via di sviluppo e ad una eventuale suddivisione dei costi.

Al contrario la Moon Express, ha annunciato in parallelo la partenza del Lunar Scout Program che prevede un finanziamento di 500.000 dollari per un massimo di tre strumenti selezionati dalla NASA sviluppati per volare a bordo dei propri moduli lunare. “Il nostro programma è pensato per espandere la nostra partenership con la NASA e per dare supporto alla comunità scientifica impegnata in questo settore attraverso costi contenuti per lo sviluppo delle componenti”, ha sottolineato Bob Richards, amministratore delegato dell’azienda.

Nei piani di Moon Express questi payload dovrebbero volare entro il 2017 a bordo di una serie di piccoli lander lunari che saranno lanciati per competere al Lunar X Prize e per altri scopi commerciali, ma non ha ancora rivelato dettagli tecnici sulle strutture. L’azienda ha già lavorato con la NASA nel progetto CATALYST (Lunar Cargo Transportation and Landing by Soft Touchdown) volto alla promozione di lander lunari commerciali.

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