l’Italia si mostra al COPUOS

(ASI) –

Si è conclusa, presso le Nazioni Unite di Vienna, la 60a sessione del Comitato sugli Usi Pacifici dello Spazio extra-atmosferico (COPUOS), che ha segnato il cinquantesimo aniversario dell’adozione del trattato sui principi che governano le attività degli Stati in materia di esplorazione ed utilizzazione dello spazio extra-atmosferico compresa la Luna e gli altri corpi celesti , il c.d. Trattato sullo Spazio , adottato nel 1967.

Gran parte dei lavori sono stati dedicati quest’anno all’organizzazione di UNISPACE+50, l’evento celebrativo che il prossimo anno a Vienna occuperà due giornate, il 20 e 21 giugno sui temi di Space Society, Space Accesibility, Space Economy, Space Diplomacy. All’evento parteciperanno tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite (non solo del COPUOS) e nei due giorni precedenti anche i settori della società civile (tra cui i giovani), dell’impresa e dei media saranno invitati. Obbiettivo della Conferenza é contribuire all’impegno internazionale verso l’agenda UN 2030 sullo sviluppo sostenibile.

La Delegazione italiana, guidata dall’Ambasciatore Maria Assunta Accili, ha partecipato attivamente ai lavori in sessione plenaria e ai diversi incontri svoltisi al margine della sessione stessa.

Nella sua dichiarazione di apertura, l’Ambasciatore ha sottolineato il supporto italiano ai lavori del Comitato e, in particolare, ha ricordato il contributo dell’Italia guidato da ASI alla preparazione di UNISPACE+50, attraverso l’iniziativa Open Universe, che durante la sessione ha ottenuto nuovi riscontri e adesione da parte di diverse delegazioni. L’iniziativa è stata anche oggetto di una delle presentazioni tecniche effettuata dal Dr. Paolo Giommi dell’Unità Relazioni Internazionali di ASI.

Marcello Onofri, docente all’Università di Roma La Sapienza e Direttore del CRAS, “Centro Ricerca Aerospaziale Sapienza”, ha presentato l’evento svoltosi a Roma lo scorso aprile dal titolo “L’Italia dal progetto San Marco alla Space Economy”. Il Responsabile delle Relazioni Internazionali di ASI, Gabriella Arrigo, ha presentato le numerose iniziative di comunicazione ed education dell’ASI, attraverso le quali l’Agenzia contribuisce al raggiungimento di alcuni degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Diverse delegazioni hanno espresso interesse e desiderio di collaborare.

Altre dichiarazioni pronunciate dalla delegazione italiana hanno riguardato lo Space Weather e gli spin-off derivanti dalla tecnologia spaziale.

l’Italia si mostra al COPUOS
l’Italia si mostra al COPUOS