Le arti visive e lo spazio

Si apre Spazio Cinema, un ciclo di proiezioni d’essai dedicate alla fantascienza spaziale d’autore promossa dell’Agenzia Spaziale Italiana. La prima rassegna prende il via giovedì 26 gennaio nell’auditorium dell’ASI (via del Politecnico) ed è realizzata in collaborazione con il Giornale dello Spettacolo. Un ciclo di 12 appuntamenti gratuiti che giovedì, ore 17.00, parte con la proiezione del film “Doppia immagine nello spazio” di Robert Parrish (1969). Dopo la visione del film, ‘spazio’ al dibattito con il critico cinematografico Marco Spagnoli e Giancarlo Magni dell’INAF, per parlare del rapporto tra cinema e fantascienza.

Lo spazio di per sé è anche cultura e soprattutto arte. La realizzazione di una sonda o struttura spaziale è frutto di una estrema creatività e di un design molto sofisticato. Per questo l’arte e lo Spazio rappresentano un binomio strettissimo e il rafforzamento di questo legame passa, per l’ASI, oltre che per il cinema anche con la proposta sempre più marcata di un calendario di mostre ed esposizioni dedicate a queste attività.

Oltra al Cinema, a Roma in queste settimane è possibile partecipare a due importanti eventi nei quali si può approfondire la conoscenza del lavoro nello spazio: al planetario delle Terme di Diocleziano con una installazione sulla missione verso Marte e ai Musei Capitolini con l’esposizione su Leonardo e il volo.

Per scoprire tutto su Marte e lo studio del pianeta, a Roma è possibile visitare la mostra “Marte – Incontri ravvicinati con il Pianeta Rosso” in programma nell’Aula Ottagona del Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano (Via Giuseppe Romita 8). Promossa dall’Agenzia Spaziale Italiana e dal Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, in collaborazione con ESA e INAF e con la partnership di Leonardo Finmeccanica, Thales Alenia Space e National Geographic, l’esposizione dedica un percorso articolato in sette sezioni, che unisce passato e futuro, scienza e arte, fantascienza e cultura popolare e valorizza l’eccellenza tecnico-scientifica dell’Italia nel campo dell’esplorazione planetaria.Dall’antichità, con le statue che raffigurano il dio della guerra, a scenari proiettati in avanti nel tempo, con le prossime missioni esplorative di Marte a partire dalla missione europea di ExoMars che porterà nel 2020 sul pianeta rosso un Rover che analizzerà il sottosuolo di Marte. Dopo il 28 febbraio la mostra si trasferirà a Milano.

Sempre a Roma in Campidoglio si è aperta di recente la mostra che espone per la prima volta nella capitale il Codice sul volo degli uccelli di Leonardo. È possibile vedere l’originale del prezioso manoscritto, sfogliarlo in versione digitale e fare una esperienza in 3D del Volo degli uccelli e delle riproduzioni delle macchine ideate dal genio toscano. L’esposizione è stata realizzata della Sovraintendenza Capitolina ai Beni Culturali, curata dall’Associazione Culturale MetaMorfosi e Zetema con la collaborazione dell’Agenzia Spaziale Italiana, che ha concepito una installazione con alcuni modelli che mettono in luce l’evoluzione del sogno leonardesco che ha portato l’uomo nello spazio.

Una forte attività culturale il cui obiettivo è dimostrare con il medium della settima arte, la parola scritta e le installazioni museali possono essere utilizzate per diffondere la cultura e la conoscenza delle attività spaziali che sono elemento essenziale del mondo che ci circonda e che condiziona positivamente la vita di tutti i giorni. L’arte, del resto, è anche nella stessa sede dell’ASI. Una struttura architettonica pluripremiata e ardita che ricorda il cosmo con il suo nero assoluto tracciato dalle luci delle galassie.

Spazio Cinema è un evento è aperto al pubblico, fino all’esaurimento dei posti disponibili nell’Auditorium dell’ASI, Via del Politecnico – Tor Vergata. Per prenotarsi, occorre inviare un’e-mail all’indirizzo urp@asi.it, indicando data e luogo di nascita e gli estremi di un documento di riconoscimento.

Dodici gli appuntamenti con cadenza mensile il cui calendario sarà pubblicato sul sito ASI. Il cartellone prevede, dopo il primo appuntamento con Doppia immagine dello nello spazio del 1969, la proiezione di:

  • Ikarie XB 1 di Jindřich Polák, 1963
  • 2001 Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, 1968
  • Alien di Ridley Scott, 1979
  • Apollo 13 di Ron Howard, 1995
  • Contact di Robert Zemeckis, 1997
  • Missione su Marte di Brian De Palma, 2000
  • Sunshine di Danny Boyle, 2007
  • Wall-e di Andrew Stanton, 2008
  • Moon di Duncan Jones, 2009
  • Interstellar di Christopher Nolan, 2014
  • Gravity di Alfons Cuaron, 2014

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